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Fare i librai

Cahier des doléances

1. Dalla memoria di libreria non può svanire il caso dell’appassionato di poesia. Si è fatto buio, entra un cliente mai visto prima e comincia a “dare un’occhiata”. Le sue attenzioni vanno presto ad una delle vetrine – quella dedicata alle opere di narrativa e di poesia. Prende, soppesa e ripone, uno per uno, quasi tutti – ordinato e scrupoloso. Noi guardiamo. Ci mette un po’, ma a un dato momento sceglie: si fa verso la cassa e porta con sé una copia di Salernitudine, raccolta di poesie di Ennio Abate, e noi non possiamo che interloquire, perché “Ennio è un amico”, perché “la sua poesia, attenta al dialetto ed alla vita dei semplici, tocca la coscienza politica di ognuno di noi”, perché “il libro è arrivato da pochi giorni”. E già che ci siamo gli manifestiamo il sospetto: “E’ suo amico ? Anche lei è amico di Ennio” – il che giustificherebbe l’acquisto. Per quanto noi ci si dia da fare, comunque, questo cliente è restìo al dibattito. Scuote la testa, sorride forse timidamente, dice di no, ma non aggiunge alcunché. Paga. Prendiamo il biglietto da cinquanta euro e gli diamo il resto senza mai smettere di tentarlo al dialogo e, comunque, garantendo noi per il poeta – ha fatto un buon acquisto.
C’è voluto un po’ – qualche minuto, forse una decina -, perché uno di noi dicesse all’altro: “Scusa, ma quanto costava il libro ?”, “Sei euro, qualcosa del genere”, “Beh, alla fine, dopo tanto ponderare ha scelto quello che costava meno”.
E’ quel “meno” che ha fatto scattare il bagliore di un’improvvisa consapevolezza destinata a trasformarsi, presto, in dolore. “Con cosa ha pagato ?”, “Cinquanta euro”, “dove sono ?”, “In cassa”, “Eccoli, ma”. Patentemente falsi.
E’ facile rendersi conto di quante categorie cariche d’ideologico ricorrano nel racconto. Una persona che entra è un “cliente”. Notoriamente questa tipologia del linguaggio commerciale in una libreria può “dare un’occhiata”, ovvero dichiara un “cip”, come al poker, mentre altrove – in una salumeria, per esempio – contrae un vincolo che in qualche modo va sanato. Il libro libera.
La “cassa”, poi, implica il presidio. Custodisce il tesoro accumulato – più spesso, nel nostro caso, quel tesoro che ci mettiamo noi: nel caso avessimo da dare il resto (per l’appunto).
L’acquisto del libro di poesia, comunque, dovrebbe sempre indurre al sospetto. Malafede – da qualche parte, in qualcosa – c’è. Il “cliente” (a questo punto con le virgolette) in questione ha avuto anche la sua dose di fortuna – la nostra stima nella persona dell’autore prima che del poeta -, ma ciò non può assolverci dalle nostre responsabilità: quell’attimo di ebbrezza da commercianti in erba in cui ci siamo trovati a vendere la merce, anzi che mistificata (doppiamente perché “culturale”) come “dato” e “valore di per sé”, come fosse primizia immacolata. Il nostro peccato è grave - dobbiamo confessarlo al Dio del mercato – perché in quel momento abbiamo provato gioia.

2. Due distributori non ci dànno più i loro libri, perché dicono che non ne vendiamo abbastanza. Se il nostro, come autolesionismo, può essere messo in dubbio, il loro no.

3. Buona parte dei libri ordinati non viene ritirata, producendo un danno cospicuo al bilancio finanziario della libreria. Non abbiamo ancora escogitato il mezzo per individuare questo tipo di cliente: a volte viene dritto allo scopo, a volte tergiversa; a volte accetta il dialogo, a volte è lui stesso a promuoverlo o ad incentivarlo, a volte è evasivo e reticente. Spesso, si finge complice in chissà quale ordito. Altrettanto spesso ordina libri inesistenti da anni e fuori catalogo – e qui ci va bene, festeggiamo -, ma non è raro che l’oggetto della sua ordinazione sia un libro – esistente, esistententissimo, resistente, resistentissimo – costosissimo.
I librai vanno, girano fra grossisti, se non trovano ordinano a loro volta, consumano pazienza e benzina e, soprattutto, pagano. “In assoluto”, che, provenendo dalla Summa di san Tommaso d’Aquino, nel gergo di chi se ne intende, significa che il libro è acquistato e non più restituibile, non in conto deposito ma ontologicamente passato di stato (dalla metafisica non si ruba a casaccio).
Fatto è che, per chi ha il coraggio civile o la dabbenaggine di entrare in una libreria l’ordinare un libro è l’unica forma di compensazione morale disponibile. Attribuisce punti sulla scala del contegno e non costa. La persona più o meno perbene si porta appresso un promemoria dei libri “introvabili” e, prima di entrare, lo consulta al riparo di un tronco di platano – come uno dei tanti Rousseau che si arrangi alla meno peggio con le sue vergogne; il malevolo, quello che già dalla vetrina sa di un’assenza sicura, ordina il libro che si può trovare, fosse anche in bella mostra, scontato al 15%, al supermercato più vicino.
La soddisfazione del contegno acquisito con l’ordinazione è notevole ma dura poco. Quando è uscito, prima di tornare fra le quattro mura della propria disperazione, è bene che il cliente metta assieme più di un buon motivo per non passare a prendere il libro la settimana prossima o, meglio, per non passare mai più.


4. C’è una linea di pensiero – che va da Protagora a Pirrone, da Carneade a Sesto Empirico, su su fino a Hume e poi magari fino a Rorty, forse anche a “certo” costruttivismo – che informa di sé la persona che, dopo aver dato una rapida occhiata alla vetrina, apre la porta e chiede: “Scusate, questa è una libreria ?”.

5. Prima o poi, più prima che poi, i librai avvertiti devono affrontare la classe del finto cliente. Giungono, a volte, fin a comprare un libro. Ma subito dopo, approfittando del primo momento di vera ospitalità, sono lesti a piazzare la propria merce. Come minimo un corso di cultura bioenergetica o di tantrismo popolare, come massimo il "proprio" libro.
Perché il finto cliente è spesso Autore. Si è fatto rubare soldi da qualche finto editore e ne è fondamentalmente contento: il fatto di aver "pubblicato" qualcosa che di meno pubblico è difficile a trovarsi lo riempie per qualche tempo di orgogliosa fiducia e di tronfia relazionalità. Tutta dotazione necessaria per ingannare librai che, invece, ormai a ciò sono ormai immuni. Rassegnati e immuni.

6. Strumenti di difesa. Un modello narrativo per Autori che desiderino pubblicare il loro primo romanzo. Il Tale si presenta dicendo di aver scritto un libro e chiedendo che proprio i librai siano i primi a leggerlo, perché, esperti come sono o come dovrebbero essere, possono "consigliarlo" per il meglio. Detto e, oborto collo, fatto. Non si dà giudizi per mille buone ragioni, ma si dice che "ogni libro per quanto porcata sia ha il suo editore per quanto porcata sia" e se ne propone un modesto elenco. L'autore riprende e se ne va.
Torna dopo un anno o quasi. Raggiante. Dice: guardate qui, avevo seguito le vostre indicazioni ma non ho trovato la gente entusiasta che piace a me, guardate qui, un caso fortunato ha voluto che poi abbia incontrato la persona giusta, uno che ha letto il libro, gli è piaciuto, gli è piaciuto tanto che mi ha chiesto se non ne avevo scritto anche un altro. Io non ve l'avevo detto a voi, per modestia s'intende, ma un altro l'avevo scritto davvero, bene, guardate qui.
Me li ha pubblicati tutti e due. Ha creduto in me, non è meraviglioso ?
E' a questo punto che i librai provano a chiedere quanto e come questo editore (mai sentito nominare: ma è "piccolo, nuovo e dinamico") abbia creduto in lui. Cinquanta per cento, pensate, metà delle spese io e metà delle spese lui, e mi dà anche il 20% del venduto.
Un'ultima domanda: quanto è stato questo cinquanta per cento ? "Quattromila euro a volume, non è meraviglioso ?".

7. Alla domanda, "Questa è una libreria esoterica ?", uno risponde più alla svelta che può. Deciso, perentorio, drastico anche nel tono, "No, assolutamente no" e lo sguardo vorrebbe essere rassicurante, a sostegno della parola. Come dire che "può stare tranquillo", il cliente.
Il quale, invece, deluso, gira i tacchi, borbotta una forma di saluto e se ne va.

8. Se un editore riceve una lettera come questa: «Spett. Casa Editrice, avendo terminato la stesura di un manoscritto di racconti desideravo sapere se il vostro contratto editoriale prevede o meno il contributo da parte dell'autore. Buona giornata e buon lavoro», cosa dovrebbe fare un libraio? Come il cliente ha scelto, e si avvicina alla cassa, chiedergli quanto vuole?

9. Il dibattito è l’esito metaforico di un agitare materiali diversi affinché si amalgamino in qualcosa di nuovo. Si discutono le ragioni pro e contro – da qui il “di” prefisso – una certa tesi per farsene un’opinione. Da questo punto di vista – checché ne dicesse il qualunquista Fantozzi – è istituzione che garantisce la relazionalità. La presentazione è offerta alla pubblica vista, atto di cerimoniale, autorità che si concede. Va da sé che implichi decolleté, il vol au vent e il calice prima disegnato sull’invito e poi in mano, in cerca di un posto dove posarlo. E va da sé che, ai nostri giorni culturali, la seconda abbia finito con il dominare il primo.
“Fate presentazioni ?”, dunque, come domanda, rischia già di qualificare l’offerta. I librai si provano a rispondere di no, ma aggiungendovi puntini di sospensione che aprono la stura di complesse spiegazioni. Che insospettiscono, fanno propendere per etichette, sistemi ideologici preconfezionati. Rarissimamente qualcuno se ne entusiasma, qualcuno ci sta (pochi), altri abbozzano e fan finta di nulla (come non avessero sentito), altri (giudiziosamente) scappano. Che il loro libro debba far discutere – non proponendo tesi alcuna, essendo del tutto superfluo se non all’autorappresentazione dell’autore o alla promozione (o finta tale) dell’editore – quasi sorprende. Che, poi, ci si debba confrontare con i librai, spesso, lascia sbigottiti – come la perentoria affermazione che la libreria è lì a disposizione gratuita e che il pegno da pagare (e pagare sonoramente) è la relazione stessa.


10. Entra un signore un po' in là con gli anni e dice che è proprio curioso di leggere quel libro in vetrina, quello sulla spia che, lo sa Dio come ha fatto, ha "mutato il corso della seconda guerra mondiale". Almeno uno all'anno di libri così se ne pubblicano ancora: hanno preso il posto di quelle "meraviglie della natura" e di quell'"incredibile vita dei selvaggi" che scienze naturali e antropologia sfornavano per gli stupori rattenuti della borghesia ottocentesca.
Quanto costa ? Prende il libro in mano, lo gira e constata, "Ah, pochissimo. Bene, lo prendo". Giunto alla cassa, tuttavia, apre il portafoglio e lo trova vuoto che più vuoto non si può. "Ah, qui c'è qualcuno che attinge", sorride. Figli, nipoti birichini. Va be', ripasso domani.
Ma no - a questo punto i librai si inteneriscono -, vuol scherzare ? Lei abita qui nei dintorni, ci vediamo tutti i giorni, figuriamoci, si prenda pure il libro, ce lo pagherà domani, non si preoccupi.
Ora è domani. Il signore in questione è proprio davanti alla vetrina, sorride beato, interessatissimo ad ogni titolo. Il libraio si fa piccolo piccolo: facendosi vedere, non vorrebbe significargli esazioni. Si nasconde dietro la cassa e dietro lo schermo del computer. Fra un attimo la porta si aprirà e il debito sarà saldato.
Ma non entra nessuno. Il signore un po' in là con gli anni, ora, è di fronte alla seconda vetrina. Sorride, sta scegliendosi il prossimo libro. Il libraio attende fiducioso. Due minuti e davanti alle vetrine non c'è più nessuno. D'altronde è Natale.

11. D'altronde è Natale, la meta agognata di ogni libraio che si rispetti. Noi non siamo librai che si rispettino. A volte la vendita di un libro crea più imbarazzo che altro. Se ne legge la qualsivoglietà nei modi dell'acquirente. Oppure l'ansia di centrare l'obiettivo: liberarsi di un vincolo soddisfacendo un bisogno tutto ipotetico. Come se ad un'agenzia di viaggi si chiedesse la meta per un altro, la richiesta di consigli per l'acquisto di un libro-dono apre voragini d'angoscia. La voglia sarebbe quella di scrivere a chiare lettere sulla porta d'ingresso: "I librai non hanno letto nemmeno uno dei libri presenti in questa libreria".
Essendo diventato "dono", poi, a Natale il libro lo si deve impacchettare. Carte belle e costose, opache - carte in cui il libro, perdendo gran parte della propria identità, sia merce certa.

12. D'altronde è Natale. Un esempio di processo decisionale. Entra la signora frettolosa piena di pacchi e pacchettini. Dice di aver bisogno di un libro per un bambino. Ahia. Bambino come, signora ? Piccolo. Piccolo quanto ? Ma non so, mi faccia vedere qualche libro. Cominciamo dai primi cinque, tutti d'autore, bellissimi, immagini e colori stupendi, nemmeno tanto cari (i libri per bambini costano sangue): questo direi che è perfetto per bambini dai cinque ai sei anni; questo per bambini più piccoli, questo anche, diciamo tre anni, questo e quest'altro, invece, vanno bene come primo libro - colori nitidi, immagini di poche cose in rapporti molto evidenti. La signora si entusiasma: il primo è bellissimo, ma è troppo per grandi, il bambino non so quanto abbia ma è sicuramente più piccolo, il secondo è bellissimo, non parliamo del terzo, li vorrei per me, sono tutti bellissimi, però quasi quasi prenderei quest'ultimo qua, certo che se ne sapessi l'età. Perché le cose cambiano alla svelta, c'è una gran differenza, spiega, fra i tre, i quattro, i cinque anni, figuriamoci i sei. Come darle torto ? Sono incerta.
E' incerta. Che si fa ? Sa cosa faccio ? Quasi quasi telefono a mio marito, che lui l'età del bambino la sa di sicuro. Detto e fatto. E il marito risponde: tre anni, il bambino cui spetta il dono ha tre anni. Perfetto, la signora sorride soddisfatta, prendo questo. E prende il primo, quello scartato subito, quello con tanto scritto, bellissimo, certo, ma adatto ad un bambino che abbia almeno cinque o sei anni. "Intanto", conclude, "glielo leggono i genitori".

13. Natale è passato e il signore un po' in là con gli anni è sopravvissuto. E' di nuovo davanti alla vetrina. Sorride beato, scuote la testa, approva.
Questa volta, al libraio non si addice la discrezione e decide di farsi vedere. Si avvicina alla vetrina e il saluto è pronto, cordiale. Ci mancherebbe. Ma di "passi verso", di cenni di entrare e saldare, niente. Allora, il libraio osa dove osano le aquile: la porta la apre lui e prova con un "come va". Benissimo, mai stato meglio, mi guardo i suoi bei libri, i libri per me sono la vita, in casa, sapesse, ho tutta la mia biblioteca, un grande conforto. Bene, bene e - e qui occorre sfacciataggine - e com'era l'ultimo, quello della spia che salvò il mondo nella seconda guerra mondiale ? Ah, ottimo, un ottimo libro, lo rassicura l'uomo un po' in là con gli anni, veramente ottimo. Saluta e se ne va. Soddisfatto di sé. Come - denaro a parte - dovrebbe essere il libraio, perché, nel dare e nell'avere delle spiegazioni, è sempre piacevole sostituire la truffaldinità con una patologia.


Libreria Odradek
Via principe Eugenio 28
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Papere, la nostra Marianna

febbraio 1993 - agosto 2007

Felice Accame e Carlo Oliva conducono una ventennale rubrica su Radio Popolare: Caccia all'ideologico quotidiano. Ogni domenica dalle 12.30 alle 13.00. Chi volesse sfogliarla può cliccare su

http://www.radiopopolare.it/trasmissioni/la-caccia/

Ora è possibile anche ri-ascoltare le ultime trasmissioni, cliccando su podcast. A noi è capitato di ascoltare quella del 25/11/2007. Mitica, un must - si dice così?

Interventi di Felice Accame si possono trovare anche su

http://odradek-edizioni.blogspot.com/

 

Anna Rocco e Felice Accame a Chiari, 15 novembre 2009.

Comprereste un libro da quei due? Il malcapitato aspirante lettore, attirato dal fascino di lei, dovrà poi rispondere alle domande di lui, soprattutto su un libro non ancora letto.

INIZIATIVE 2010

 

Sabato 13 marzo, dalle ore 16.30 alle ore 19.30,
esposizione delle opere di Anna Vizoso, Clara Schmidt, Danielle P. Pinardi, Lucia Ieroianni e Valeria Pestarino dell'Atelier dei colori e,
alle ore 17.30concerto d'arpa di Anna Piccinini.

 

Venerdì 12 marzo, alle ore 18
Giorgio Galli e Davide Pinardi discutono di Stalin, in occasione della pubblicazione di Stalin e la sinistra: parlarne senza paura di Giorgio Galli (Baldini & Castoldi) e di Stalin: storia e critica di una leggenda nera di Domenico Lo Surdo (Carocci).

 

Venerdì 5 marzo, alle ore 18
Carlo Oliva presenta Inferno 28 di Michelangelo Coviello (La Vita Felice) e ne discute con l'autore.

 

Venerdì 19 febbraio, alle ore 18
Marco Dotti e Giorgio Galli presentano La piega mistica di Luciano Parinetto (Tysm edizioni).

Sabato 20 febbraio, alle ore 18
Inaugurazione della mostra di Ritratti di Giampiero Schiavi. Se ne discute con l'autore.

 

Venerdì 12 febbraio, alle ore 18
Vanessa Banfi, Andrea Bonvicini e Annamaria Trevale leggono tre loro racconti in occasione della pubblicazione del libro I vizi capitali (Giulio Perrone editore).

 

Venerdì 5 febbraio, alle ore 18
Cosimo Scarinzi presenta Il Papa, Nietzsche e il cioccolato - Saggio di morale gastronomica di Claudio Balzaretti (Edizioni Dehoniane) e ne discute con l'autore.

 

Venerdì 29 gennaio, alle ore 18
Eddi Berni, Danilo Barozzi e Roberto Gagnor presentano Stregato dalle steppe di Imma Di Nardo (Robin Edizioni) e discutono con l'autrice di Pizza, amore e Dostoevskij. Partecipa Federico Troisi (Alias Mario Albano).

Venerdì 22 gennaio, alle ore 18
Franco Giannantoni presenta il proprio libro, L'ombra degli americani sulla Resistenza al confine tra Italia e Svizzera (Edizioni Essezeta Arterigere) e ne discute con Edoardo Sacchi.

 

Venerdì 15 gennaio, alle ore 18
Felice Accame, Davide Bigalli, Pierre Dalla Vigna e Paolo Sensini discutono su L'essenza del lavoro mentale umano di Josef Dietzgen (Mimesis edizioni).

INIZIATIVE 2009

 

Giovedì 17 dicembre, alle ore 18
Eligio Fronteddu e Gianni Pettenati presentano Pelao do Brasil di Ermanno Accardi (La Nave di Bes editrice) e ne discutono con l'autore. Partecipano Felice Accame e Massimo Caroldi.

Venerdì 18 dicembre, alle ore 18
Roberto Satolli e Valeria Serra presentano L'isola di re Ruggero di Antonino Rallo (Coppola editore) e ne discutono con l'autore.

 

Sabato 28 novembre, alle ore 18

inaugurazione della mostra fotografica di Paolo Sacchi, Per l'ultima volta fabbrica.

 

Venerdì 27 novembre, alle ore 18
Felice Accame e Mario Bramé discutono di Scienza e democrazia in occasione della pubblicazione del libro di Ludwik Fleck, La scienza come collettivo di pensiero (Melquiades edizioni).

Venerdì 20 novembre, alle ore 18

Felice Accame, Renzo Beltrame e Carlo Oliva presentano Methodos. Un'antologia (Odradek edizioni).

Carlo Oliva, Renzo Beltrame e Felice Accame.

 

Venerdì 13 novembre, alle ore 18
Davide Pinardi presenta Evangelici nella tormenta di Giorgio Bouchard (Claudiana) e ne discute con l'autore.

Giorgio Bouchard e Davide Pinardi

 

Venerdì 6 novembre, alle ore 18
Felice Accame, Giana Guaiana e Umberto Leone presentano Madre mediterranea - Romanzo in tre templi di Rocco Pollina (Coppola editore) e ne discutono con l'autore.

Domenica 15 novembre, alle ore 15:30

la libreria Odradek in trasferta a Chiari (BS) alla Fiera della Microeditoria presenta in prima mondiale:

Felice Accame, FIRMA ALTRUI E NOME PROPRIO. Un saggio di sociologia di se stessi, con un documentario fotografico di Anna Rocco

 

Mercoledì 28 ottobre, alle ore 18

Romolo Capuano presenta Il diavolo nei dettagli - Saggi sull'agnosticismo di Thomas Huxley (Melquiades edizioni).

 

Venerdì 16 ottobre, alle ore 18
Felice Accame presenta Giuramento di Giovanni Granatelli (Mobydick) e ne discute con l'autore.

Venerdì 9 ottobre, alle ore 18
Andrea Garbuglia parla del suo libro, La comunicazione multimediale e la musica (Edizioni dell'Università di Macerata). Lo presenta Felice Accame.

Venerdì 2 ottobre, alle ore 18
Filippo Tuena presenta L'angelo nero di Fabio Musati (Laruffa editore) e ne discute con l'autore.


Venerdì 25 settembre, alle ore 18
Davide Pinardi presenta Buchi neri nel cielo di Angelo Marenzana (Perdisa editore) e ne discute con l'autore.

 

Venerdì 18 settembre, alle ore 18

Felice Accame presenta L'ora delle ragazze alfa di Valeria Palumbo (Fermento editore) e ne discute con l'autrice.

 

Venerdì 11 settembre, alle ore 18
Mario Bramé presenta La scienza assoluta dello spazio di Janos Bolyai (Edizioni Melquiades).

Venerdì 26 giugno 2009, alle ore 18
Felice Accame e Giorgio Galli presentano Oroscopi e cannocchiali di Andrea Albini (Avverbi edizioni) e ne discutono con l'autore.

 

Giovedì 18 giugno, alle ore 18
Concerto dell'Ensemble Dark-Folk LVCVS. Presentazione del nuovo album Semen Roris.
Andrea Tuffanelli: saz, viella, liuto
Serena Fiandro: voce, salterio ad arco, flauti dolci
Fabio Brigidi: voce, percussioni.

Venerdì 19 giugno, alle ore 18

Ennio Abate e Donato Salzarulo presentano Acasadidio di Giorgio Morale (Manni editore) e ne discutono con l'autore.

 

Giovedì 11 giugno, alle ore 18
Enzo De Bernardis presenta L'eco della tempesta di Arpad Klein (Edb edizioni) e ne discute con l'autore.

 

Mercoledì 3 giugno, alle ore 18
Giampiero Cotti Cometti e Giorgio Galli presentano Mai la merce sfamerà l'uomo di Amadeo Bordiga (Odradek edizioni).

Venerdì 5 giugno, alle ore 18
Felice Accame e Marco Dotti presentano Scritti patafisici di Alfred Jarry (:duepunti edizioni).

Sabato 6 giugno, alle ore 18
Felice Accame e Gianluigi Re presentano il film di Daniela Paternostro, Il C.T. delle onde e ne discutono con l'autrice.

 

Mercoledì 27 maggio, alle ore 18

Felice Accame presenta Storie di storie di Paola Taboga (Mobydick editore) e ne discute con l'autrice.

Venerdì 29 maggio, alle ore 18
Loredana Limone presenta Fragile di Laura Bonalumi (Fara editore) e ne discute con l'autrice.

 

Giovedì 21 maggio, alle ore 18
Felice Accame presenta La terza giovinezza - Storie di curiosi piccoli e grandi abissi di Carlo Pizzetti (Robin edizioni) e ne discute con l'autore.


Giovedì 14 maggio, alle ore 18
Sergio Giuntini presenta Alle origini del movimento sportivo cattolico in Italia di Felice Fabrizio (Sedizioni) e ne discute con l'autore.

Venerdì 15 maggio, alle ore 18
I ritratti di Vivian Raes in mostra.

 

Mercoledì 6 maggio, alle ore 18
Massimo Rizzardini presenta Raffles, il ladro gentiluomo di E. W. Hornung e Il giardino dei supplizi di O. Mirbeau (Lupetti editore).

Venerdì 8 maggio, alle ore 18
Anna Gagliano presenta L'innocenza di Gabo Stark di Fulvio Tramontano (Gwynplaine edizioni) e ne discute con l'autore.

Sabato 9 maggio, alle ore 18

Giovanna Capelli e Fabio Merlini presentano Labirinti di gusto di Chiara Platania (Dedalo edizioni) e ne discutono con l'autrice.

Mercoledì 22 aprile, alle ore 18
Gianni Turchetta presenta Gente quasi normale di Gaetano Neri (Carte Scoperte editore) e ne discute con l'autore.

Venerdì 24 aprile, alle ore 18
Chiara De Luca presenta Cani al guinzaglio nel ventre della balena di Simone Molinaroli (Fara editore) e ne discute con l'autore.

Giovedì 16 aprile, alle ore 18
Felice Accame e Severino Colombo presentano Una cosa che non sai di Fabio Landini e Vietato giocare con la palla di Antonio Steffenoni -
entrambi pubblicati da Carte Scoperte - e ne discutono con gli autori.

Venerdì 3 aprile, alle ore 18
Giorgio Morale presenta Bevendo il tè con i morti di Livia Candiani (Viennepierre edizioni) e ne discute con l'autrice.

Venerdì 27 marzo, alle ore 18
Francesca Genti e Alberto Mori presentano i loro libri, Poesie d'amore per ragazze kamikaze (Purple Press) e Fashion (Fara Editore).

Venerdì 20 marzo, alle ore 18
Felice Accame e Luciana Bianciardi presentano Da Grosseto a Milano - La vita breve di Luciano Bianciardi di Alvaro Bertani (Ex Cogita) e ne discutono con l'autore.

Venerdì 13 marzo, alle ore 18
Cesare del Frate presenta la rivista Diogene e parla di Filosofia e prostituzione.

Venerdì 6 marzo, alle ore 18
Cristina Degan presenta Finale di luglio accelerato a rilento di Ilan Hoffmann (Ibiskos editrice) e ne discute con l'autore. Legge Monica Colli.

Venerdì 27 febbraio, alle ore 18
Andrea Inglese e Francesco Forlani discutono i propri libri La distrazione (Luca Sossella editore) e Autoreverse (L'Ancora del Mediterraneo).

Venerdì 20 febbraio, alle ore 18
Mercedes Concas, Miriam Grimaldi e Rossella Kohler presentano Sopra il tavolo della cucina - Donne che intrecciano storie (Interlinea edizioni).

Venerdì 13 febbraio, alle ore 18
Sergio Giuntini presenta Eravamo in centomila di Alberto Figliolia, Davide Grassi e Mauro Raimondi (Fratelli Frilli editori) e ne discute con Alberto Figliolia.

Venerdì 6 febbraio, alle ore 18
Cinzia Ceruti presenta Così uguale di Silvia Monti (Lampi di Stampa) e ne discute con l'autric
e.

Venerdì 30 gennaio, alle ore 18
Fabrizio Eva presenta Gentilissimo - La toponomastica del sentimento di Maurizio Benvenuti (Belletti Editore) e ne discute con l'autore.

Venerdì 16 gennaio 2009, alle ore 18
Andrea Inglese e Carlo Oliva presentano Piove sempre sul bagnato di Giorgio Mascitelli (Coniglio editore) e ne discutono con l'autore.

Venerdì 23 gennaio, alle ore 18
Sergio Giuntini presenta Il segretario - Un uomo senza personalità di Federico Maria Lessa (Robin Edizioni) e ne discute con l'autore.


Incontri ravvicinati

Fantastico! Odradek a Milano non ha mancato di far visita alla libreria di via principe Eugenio a lui intitolata, accettando benevolmente le invero scomposte manifestazioni di simpatia di Anna e Felice.

Piero Lotito, Il Giorno, 9 aprile 2009

 

Dicono, della libreria Odradek di Milano. Piero Lotito, Il Giorno, 9 aprile 2009

 

[L'Editore non può sottacere - anche se si tratta di un proprio libro - il malcostume della pubblicità occulta. Il volume tenuto a quattro mani è Il cattolicesimo reale, di Walter Peruzzi, Roma, Odradek edizioni, 2008, € 32,00, f.to 16,5x24 collana: Saggi & Studi ISBN: 978-88-86973-97-7]

 

 

INIZIATIVE 2008

 

Giovedì 18 dicembre, alle ore 18
Paolo Giovannetti e Milly Graffi presentano Metro Polis di Antonella Doria (Ex Cogita editrice) e ne discutono con l'autrice. Letture di Roberto Carusi e accompagnamento musicale di Melike.

Sabato 20 dicembre, alle ore 18
Mola e antropologi in mostra. Paolo Fortis e Margherita Margiotti raccontano natura e funzioni delle mola presso i kuna.

 

Giovedì 11 dicembre, alle ore 18
Carlo Oliva e Walter G. Pozzi presentano Il cattolicesimo reale di Walter Peruzzi (Odradek edizioni) e ne discutono con l'autore.



Venerdì 12 dicembre, alle ore 18
Roberto Tamborini presenta Vivere di rendita di Cesare Valentini (IntraMoenia editore) e ne discute con l'autore.

Mercoledì 3 dicembre, alle ore 18
Riunione del Circolo di lettura dell'Editore Giulio Perrone. A cura di Giuseppe Aloe.

 

Giovedì 4 dicembre, alle ore 18
Alessandra Tedesco e Luca Malavasi parleranno di Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales, cioè dell' "altra ribellione femminile"
con Valeria Palumbo autrice di Le figlie di Lilith
(Odradek edizioni).

Theda Bara

 

Venerdì 5 dicembre, alle ore 18
Diego Dejaco presenta Le resistenze di un bibliomaratoneta di Sergio Giuntini (Sedizioni) e ne discute con l'autore.

 

Martedì 25 novembre, alle ore 18
Concerto per arpa di Cristina Labruna. Musiche di Haendel, Salzedo e Britten.

Venerdì 28 novembre, alle ore 18
Felice Accame presenta L'uomo che ha sempre altro da fare di Gaetano Neri (Manni editore) e ne discute con l'autore.
Nell'occasione verranno esposte opere pittoriche di Gaetano Neri.


Giovedì 20 novembre, alle ore 18
Salvatore Forte e Gianni Turchetta presentano La città verticale di Mario Prisco (Oedipus edizioni) e ne discutono con l'autore.

 

Venerdì 14 novembre, alle ore 18
Sandro Orlando presenta La fossa comune di Alessandro Bastasi (0111 edizioni) e ne discute con l'autore.

 

Venerdì 7 novembre, alle ore 18
Romeo Traversa presenta alcune sue Ossessioni grafiche e ne discute con Felice Accame

 

Martedì 4 novembre alle ore 18,00
il Circolo di Lettura della Giulio Perrone editore
discuterà dei libri
Raccontami la notte in cui sono nato
di Paolo di Paolo
e
Lo scrittore fantasma
di Philip Roth
Coordina Giuseppe Aloe
sarà presente Paolo di Paolo

 

Venerdì 31 ottobre, alle ore 18
Walter Celsi parla di Naturopatia, medicina alternativa e new age.

 

Venerdì 24 ottobre, alle ore 18
Felice Accame presenta La democrazia e il pensiero militare di Giorgio Galli (Libreria Editrice Goriziana) e ne discute con l'autore.

Venerdì 17 ottobre, alle ore 18
Felice Accame presenta Storia senza memoria di Gaspare e Roberto De Caro (Edizioni Colibrì) e ne discute con gli autori.

 

Venerdì 10 ottobre, alle ore 18
L'editore Giulio Perrone presenta il progetto di un
Circolo di lettura

 

Venerdì 26 settembre, alle ore 18
Marco Clementi e Carla Muschio parlano dello storico Nikolaj Kostomarov e delle sue Storie di Ucraina
(Odradek edizioni).

 

Venerdì 19 settembre, alle ore 18
Giuseppe Ciarallo presenta la sua Danteska, opera apocrifunk, e Gianni Pettenati ne legge un canto.
Manlio Truscia presenta i disegni che illustrano l'opera.

Giovedì 3 luglio, alle ore 18
Inaugurazione della Mostra fotografica di Michele Ravasio.

Venerdì 4 luglio, alle ore 18
Rosanna Orri presenta Il ventre della terra di Valentina Francolino (Gingko edizioni) e ne discute con l'autrice.

 

Mercoledì 25 giugno, alle ore 18
Felice Accame presenta Sisifo è felice di Luigi Tua (Ponte alle Grazie editrice) e ne discute con l'autore.

Giovedì 26 giugno, alle ore 18
Mario Prisco presenta il proprio libro, La città verticale (Oèdipus edizioni)


Mercoledì 18, alle ore 18
Felice Accame presenta La vendetta degli innocenti di Gianni Pettenati (Carte Scoperte) e ne discute con l'autore.

Giovedì 19, alle ore 18
Alberto Majrani presenta il proprio libro, Ulisse, Nessuno, Filottete (LoGisma editore).

Venerdì 20, alle ore 18
Fabio Musati presenta I racconti del ripostiglio di Claudio Martini (Besa editrice) e ne discute con l'autore.


Venerdì 13 giugno 2008, alle ore 18
Fiamma Rossa Secchi legge Manifesti per gli alberi, per i gatti e per i merli di Amelia Merlante
e ne discute con l'autrice.
Accompagnamento musicale di Luca Leone.

 

Giovedì 5 giugno, alle ore 18
Concerto d'arpa
Beatrice Arnaboldi, Ada Oggioni, Letizia Eriano e Valeria Regis eseguono musiche di Renié, Gustavson, Salzedo, Parish Alvars, Nadermann, Wood e McDonald.

Venerdì 6 giugno, alle ore 18
Nino Rallo presenta Il XXI mistero di Rocco Pollina (Coppola editore) e ne discute con l'autore.

Venerdì 30 maggio, alle ore 18
Claudio Bianchi e Danilo Reschigna presentano Aliseo che cammina controvento (ExCogita editrice)



Sabato 31 maggio, alle ore 17.30
Felice Accame presenta Pacificazioni di Luisa Oldani, Immagini d'aria e d'acqua su porcellana bianca

 

Venerdì 16 maggio, alle ore 18

Elio Trifari presenta Pugni chiusi e cerchi olimpici di Sergio Giuntini (Odradek edizioni) e ne discute con l'autore.

 

Venerdì 18 aprile, alle ore 18
Max Bruschi e Felice Accame discutono di Jules Romains e Knock o il trionfo della medicina in occasione della pubblicazione della commedia da Liberilibri.

 

Venerdì 11 aprile, alle ore 18
Elena e Michela Martignoni, Davide Pinardi e Daniela Pizzagalli discutono de Il romanzo storico.
In occasione della pubblicazione di Vortice di inganni di Elena e Michela Martignoni (Corbaccio) e di Il viaggio del destino di Daniela Pizzagalli (Rizzoli).

Venerdì 4 aprile, alle ore 18
Paolo Jachia presenta Urbana nettezza di Francesco Muzzioli (Oèdipus edizioni) e ne discute con l'autore.

 

Venerdì 28 marzo, alle ore 18

Ambra Biscuso presenta Il funambolo sull'erba blu di Maria Pia Romano (Besa editrice) e ne discute con l'autrice.

 

Venerdì 21 marzo, alle ore 18

Michele Anelli e il suo complesso presentano Siamo i ribelli - Storie e canzoni della Resistenza.

 

Sabato 15 marzo, alle ore 18

si inaugura la mostra dei Disegni di Antonio Belloni.

 

Venerdì 7 marzo, alle ore 18

Germano Manco presenta Quattro demoni per il commissario Narducci di Marina Crescenti (Fratelli Frilli editori) e ne discute con l'autrice.

 

Venerdì 29 febbraio, alle ore 18

Marina Terragni e Giuseppe Vadalà presentano Nati l'11 settembre di Giovanna Pajetta (Manifesto LIbri) e ne discutono con l'autrice.

 

Venerdì 22 febbraio, alle ore 18

Davide Bigalli e Mario Bramé discutono di Scienza e metafisica, in occasione della pubblicazione di Di cosa è fatto il mondo? di Mario Bramé (Lupetti editore) e di Il principio della relatività di A. N. Whitehead (Melquiades).
Introduce Felice Accame.

 

Venerdì 15 febbraio, alle ore 18

Giovanni Cerutti presenta 1967, l'anno prima di Francesco Omodeo Zorini (Lampi di Stampa) e ne discute con l'autore.

 

Venerdì 8 febbraio, alle ore 18
Felice Accame presenta La porta incantata di Cecilia Bertacche (Il
Filo edizioni) e ne discute con l'autrice.

 

Venerdì 25 gennaio, alle ore 18
Alberto Figliolia legge le sue Poesiedufficio
(Alba libri)

Venerdì 18 gennaio, alle ore 18
Roberto Melloni presenta Dopo la solitudine di Barbara Mapelli (Mimesis edizioni) e ne discute con l'autrice.

Venerdì 11 gennaio, alle ore 18
Gianni Pettenati e Rita Ricucci leggono un racconto da La nascita della bellezza di Maria Grazia Cofano (Arpanet editore), mentre Felice Accame si chiede il perchè di tanta indulgenza nei confronti dei pittori.

 

 

Anna Rocco seleziona stoffe, le taglia, le giustappone e le cuce a rovescio. Poi, tende la tela così ottenuta su legno.
Fra le stoffe più usate: Marimekko, Mila Schön, Falconetto, cotoni delle telerie Ghidoli, texture di Anna Dova, etc...


i Patchwork
di Anna Rocco
si possono vedere nella
libreria Odradek di Milano
via principe Eugenio 28 - 02 314948




Claus G. Dekodra ha ordinato per questo sito una selezione delle opere esposte da Anna Rocco a Lugano al Centro Sociale Autogestito Il Molino www.ecn.org/molino

(i titoli sono del Curatore)

 

(Anna Rocco, limine)

(Anna Rocco, oggi si')

(Anna Rocco, ultima dea)

(Anna Rocco, versilia)

(Anna Rocco, regatta)

(Anna Rocco, scrigno)

(Anna Rocco, odradek)

(Anna Rocco, angustia)


(Anna Rocco, bye bye)



(Anna Rocco, oggi no)

 

 
COMUNICAZIONI
In libreria sono disponibili i seguenti testi della Scuola Operativa Italiana:

Collana Quaderni di Methodologia (Società Stampa Sportiva, Roma,
10 euro ciascuno)

n. 1, Giuseppe Vaccarino, La nascita della filosofia, 1996
n. 2, Felice Accame, Scienza, storia, racconto e notizia, 1996
n. 3, Renzo Beltrame, La prospettiva rinascimentale - Nascita di un fatto cognitivo, 1996
n. 4, Giuseppe Vaccarino, Prolegomeni, vol. I, 1997
n. 5, E. von Glasersfeld, G. Vaccarino, R. Beltrame, F. Accame, M. M. Sigiani, C. E. Menga, con prefazione di V. Somenzi, Categorie, tempo e linguaggio, 1998
n. 6, Ernst von Glasersfeld, Il costruttivismo radicale - Una via per conoscere ed apprendere, 1998
n. 7, F. Accame, E. von Glasersfeld, V. Somenzi, R. Beltrame, M. Panetta, C. E. Menga, G. Benedetti, Studi in memoria di Silvio Ceccato, 1999
n. 8, Giuseppe Vaccarino, Prolegomeni, vol. II, 2000
n. 9, Carlo Oliva (a cura di), Il carteggio Ceccato - Dingler
(1949-1952)
, 2001


Silvio Ceccato, Il linguaggio con la tabella di Ceccatieff, Hermann, Paris 1951 (100 euro)

Giuseppe Vaccarino
, L'errore dei filosofi, D'Anna, Messina-Firenze 1974 (10 euro)

Giuseppe Vaccarino, Analisi dei significati, Armando, Roma 1981 (10 euro)

Vittorio Somenzi (a cura di), L'evoluzionismo, Loescher editore, sesta ristampa, Torino 1987 (15 euro)

Felice Accame, L'individuazione e la designazione dell'attività mentale, Espansione, Roma 1994 (5 euro)

Ernst von Glasersfeld, Linguaggio e comunicazione nel costruttivismo radicale, Clup, Milano 1989 (20 euro)

Silvio Ceccato, Lezioni di linguistica applicata, Clup, Milano 1990 (15 euro)

Vittorio Somenzi, La materia pensante, Clup, Milano 1991 (20 euro)

Felice Accame, La funzione ideologica delle teorie della conoscenza, Spirali, Milano 2002 (24 euro)
 

 

 

INFO CONTATTI MAPPA
Odradek Edizioni srl - Via san Quintino 35 - 00185 - Roma - Tel e Fax. 06 70451413