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Katia,
un fiore tra i libri
Sabato
6 febbraio 2010 - ore 18.00
Innaugurazione della Mostra fotografica
Sagome in vetrina
di Carlo Di Biagio
L'esposizione di fotografie che ho pensato di presentare
in queste circostanze nasce dall'interesse che provo nel ricercare
immagini di persone "da identificare", cui attribuire,
soggettivamente, una idea di volto, di espressione, a seconda
del contesto in cui si trovino. La rivelazione di quel volto,
incorniciato da un sorriso, da una smorfia o quell'insieme
di pezzettini di puzzle che lo caratterizzano e che arrivano
a potergli dare un nome e quindi un'identità, esulano
dal tema proposto. Una frase di un grande scrittore del passato
diceva più o meno: "È più bello
essere in viaggio e sperare di arrivare, che essere arrivati".
Ecco, la carrellata di queste mie immagini si rifà
proprio al senso di indefinito e di incompiuto che da esse
può scaturire e soprattutto alla libertà con
cui si possono osservare, giungendo a poter attribuire mille
volti alla stessa persona. Per realizzare ciò mi sono
affidato al mosso voluto, al controluce (classico o sfocato),
all'inquadramento di superfici riflettenti o al semplice inseguimento
e cattura di ombre. Ogni fotografia è stata eseguita
con fotocamere analogiche, NIKON FM2 e VIVITAR 3800 PN. "Sagome
in vetrina" costituisce la mia terza esposizione fotografica
presso ODRADEK di Roma, dopo "Foglieggiando" (febbraio,
2008) e "Porto di mare" (febbraio, 2009).
Carlo Di Biagio,
classe '59, di origine abruzzese, vive da sempre a Roma, dove
si è laureato in medicina e lavora da anni nel campo
farmaceutico. Sportivo e amante dei viaggi si dedica nel suo
tempo libero, da alcuni anni, alla fotografia servendosi di
fotocamere analogiche (Nikon FM2, Vivitar 3800 PN) ed al componimento
di raccolte di poesia ("Un niente così tutto"
2008, "Pausa tra le nuvole" 2009, edite da "Albatros-il
Filo").
Mercoledì
10 febbraio 2010 - ore 18.30
Presentazione del libro
Katacrash
di Fabrizio Gabrielli
(Prospettiva Editrice, collana BrainGnu, 2009)
Interverranno l'editore e curatore Andrea
GIannasi e l'autore Fabrizio
Gabrielli
Letture dell'autore accompagnato in consolle da Dj Pruno
Tra sindachetti dal pugno di ferro e gilet di paillettes,
madri prone al decoupage, concupibili profe di francese ed
arrembaggi all'hiphoppica arma bianca, tre giovanotti infottati
con la doppia acca vivono la formazione deformata nel destino
di una generazione degenere. Finché non arriverà
il momento del fragoroso crollo.Fin quando non sarà
Katacrash.
Durante
la presentazione del testo si parlerà inoltre del progetto
ambizioso che ruota intorno alla nascita di "BrainGnu",
nuova collana di narrativa di Prospettiva Editrice (www.braingnu.it)
che inaugura il suo percorso con la pubblicazione dei due
romanzi Katacrash di Fabrizio Gabrielli e Patagonìa
di Dario Falconi
Venerdì
12 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro
Nefertiti
di Jasmina Tesanovic
Relatore Giulio Leoni
Interverranno l'autrice Jasmina Tesanovic,
Bruce Sterling e Luigi Milani
Gli attori Chiara Spoletini e
Ivan Picciallo leggeranno alcuni brani del libro
Nefertiti è un romanzo storico "sui generis",
concepito e scritto con approccio e ottica moderni. La vita
della protagonista, la regina egiziana Nefertiti, è
infatti narrata in chiave femminista–esistenzialista.
Nefertiti è un personaggio di cui in realtà
si conosce ben poco. Circostanza, questa, che fatalmente ha
rafforzato l'alone di mistero che lo circonda, e che ne fatto
parlare più come figura mitica che come personaggio,
e soprattutto donna, reale.
Jasmina Tesanovic´
è una femminista, attivista, scrittrice,
giornalista, traduttrice e regista serba. È autrice
del celebre "Diary of a Political Idiot", tradotto
in 12 lingue, diario di guerra scritto durante il conflitto
del 1999 in Kosovo. Da allora ha pubblicato tutti i suoi lavori,
diari, racconti e documentari su blog e altri media, sempre
legati ad Internet. Nel 2009 ha pubblicato "Processo
agli Scorpioni" (Stampa Alternativa). Assieme al marito
Bruce Sterling cura da alcuni anni una rubrica su La Stampa,
"Globalisti a Torino".
Sabato
13 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro
Felici e conviventi
di Michaela K. Bellisario (Morellini
Editore, Milano 2009)
Michaela K. Bellisario presenterà il suo nuovo libro,
Felici e conviventi - Manuale per una unione perfetta,
una guida che raccoglie suggerimenti e consigli per chi, sicuro
della propria unione col partner, vuole iniziare una convivenza.
Alla vigilia di San Valentino, per discutere non solo del
volume ma anche per raccontare divertenti aneddoti, l'autrice
sarà in compagnia della voce maschile del libro Mr
Sweetheart, Stefano Bonometti.
Prima lo spazzolino 'dimenticato' in bagno; poi una t-shirt
nell'armadio. Prima il weekend romantico, poi una vacanza
in due. Così inizia gran parte delle convivenze, proprio
come un meraviglioso film d'amore... Questo libro racconta
tutto quello che si deve sapere per essere Felici e Conviventi:
10 capitoli per non ritrovarsi impreparati davanti al Grande
Passo. Iniziare una convivenza può far nascere mille
dubbi. Felici e Conviventi è un libro scritto soprattutto
per le donne, sempre più sognatrici degli uomini quando
si tratta di vita a due, ma alla fine di ogni capitolo si
trova l'appendice speciale dedicata agli uomini intitolata
Mr Sweetheart. Le riflessioni sulle eterne differenze
tra lei e lui non avranno più segreti.
Michaela Karina Bellisario,
giornalista professionista, lavora per Rcs, e collabora con
il settimanale Visto. Nel 1999 ha pubblicato in Francia un
libro su come sistemarsi e vivere in Italia: S'installer en
Italie (Editions Rebondir). Per Morellini ha scritto nel 2008
Guida turistica per Fashion Victim - La moda a Milano, Roma
e Firenze. Stefano Bonometti
è Mr. Sweetheart, nella vita si occupa di aerei e nel
libro descrive, con ironia e da un punto di vista diverso
da quello femminile, la convivenza e la vita a due.
Mercoledì 16 febbraio
2010 - ore 18.00
Presentazione
Rivista Fermenti n. 234
DAL 1971 PERIODICO A CARATTERE CULTURALE, INFORMATIVO, D'ATTUALITÀ
E COSTUME della Fermenti Editrice
Intervengono Antonella Calzolari
Velio Carratoni Gualtiero De Santi Donato Di Stasi Maria Lenti
Mario Lunetta Marco Palladini
Questo numero contiene firme di: R. Alberti, G. Alvino,
D. Amato, M.P. Argentieri, L. Baldo, G. Bàrberi Squarotti,
E. Bellini, A. Bevilacqua, T. Brass, P. Caccamo, A. Calzolari,
V. Capossela, D. Cara, M. Carlino, V. Carratoni, R. Carrieri,
R. Ceccarini, M. Chiulli, M.L. Colasson, A. Contiliano, V.
Crocitti, A. MR D'Agostino, A.E. De Gregorio, G. De Santi,
M. De Sica, I. Delogu, D. Di Stasi, G. Duca Ruggeri, F. Faldini,
R. Fascetti, E. Fenech, G. Forti, F. Franzin, P. Galvagni,
G. Guida, P. Guzzi, M. Lenti, E. Lese, C. Lizzani, A. Longhi,
M. Lunetta, E. Manfredi, A. Marianni, L. Massari, G. Montaldo,
I. Moscati, O. Palamenga, M. Palladini, S. Pampanini, R. Piazza,
M. Piazzolla, F. Pierangeli, I. Pozzoni, K. Prutkov, C. Sangiglio,
A. Scarpellini, L. Sirianni, N. Soscia, G. Testa, A. Ticozzi,
C. Vanzina, M. Zambrano, S. Zafirìu
Sotto l'egida della Fondazione Piazzolla
(www.fondazionemarinopiazzolla.it)
Venerdì
19 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro di poesie
Erose forze d'eros
di Gianluca Paciucci
(Infinito Edizioni)
Erose
forze d'eros è una potente raccolta di versi concepiti
e nati a Sarajevo, in uno dei cuori della multiforme e ferita
Europa: di questa ferita portano il segno della spossatezza
(che è l'esatto contrario della rassegnazione). Gianluca
Paciucci, per cinque anni responsabile culturale dell’ambasciata
d’Italia a Sarajevo, poeta, saggista, giornalista per
diletto e tra i fondatori degli "Incontri internazionali
di poesia di Sarajevo" è l’autore di questi
versi marrani che popolano l'attesa, la formano, la tengono
desta per quando il momento verrà. Le poesie di Paciucci
sono forme che premono da dentro il foglio e da dentro la
gola, prive d'immaterialità. Sono fortiniane "poesie
ad alta voce", e solo a tratti sopportano la lettura
silenziosa. In attesa del momento in cui la verità
abbandonerà il campo dei vincitori (Simone Weil), questi
versi si aprono alla forza di tutti coloro che "la vittoria
contestano e cercano di sabotare".
Gianluca Paciucci
è nato a Rieti nel 1960. Laureato in Lettere, è
insegnante dal 1985. Come operatore culturale ha lavorato
e lavora tra Rieti, Nizza e Ventimiglia, dove è stato
presidente del Circolo "Pier Paolo Pasolini". Dal
2002 al 2006 ha svolto la funzione di Lettore con incarichi
extra-accademici presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
di Sarajevo e presso l’Ambasciata d’Italia in
Bosnia Erzegovina, come Responsabile dell'Ufficio culturale.
In questa veste è stato tra i creatori degli Incontri
internazionali di Poesia di Sarajevo. Ha curato Sarajevo.
Guida storico-turistica (2005), ha pubblicato due raccolte
di versi, Fonte fosca (1990) e Omissioni
(2004), e suoi testi sono usciti nell’Almanacco
Odradek. Redattore del periodico Guerre&Pace,
scrive articoli su immigrazione/razzismi, Israele e Palestina,
Balcani e Francia. Ha tradotto Sarajevo, mon amour
(Infinito edizioni, 2007), e curato la raccolta di versi La
polvere sui guanti del chirurgo (Infinito edizioni, 2007)
di Senadin Musabegovic´.
Sabato
20 febbraio 2010 - ore 17.30
Presentazione del catalogo e inaugurazione
della mostra fotografica
Imago Lucis
Fotografie di Stefania Vassura,
elegie di Sulpicia
Intervergono Antonio Barrella,
docente e coordinatore del Dipartimento di Arti Visive presso
l'Istituto europeo di design di Roma e fotografo di moda,
introdurrà criticamente l'opera fotografica dell'Autrice,
commentandone le immagini esposte in Libreria
Miro Gabriele, fotografo e scrittore,
introdurrà la poetica di Sulpicia leggendone alcune
elegie contenute nel catalogo e da lui tradotte, oltre ad
alcune sue poesie tratte dalla raccolta Le città
antiche
Gabriella Gianfelici, poeta e
critica parlerà dell'attualità di Sulpicia e
leggerà un proprio poemetto dal titolo Oceano di
colori
Francesco Millocca, poeta leggerà
alcune sue poesie tratte da L'occasione di Franz
(versi materiali), Bastogi, 2006
Il catalogo edito dalla Arlem, (gennaio 2010) è stato
pubblicato in occasione della mostra Imago Lucis svoltasi
dal 9 al 22 gennaio 2010, presso la Galleria La Magnolia della
Casa Internazionale delle Donne in Roma, grazie ai contributi
della Presidenza del Consiglio comunale del Comune di Roma.
I testi introduttivi sono stati realizzati da Gabriella Gianfelici
e Marina Zatta, la traduzione delle elegie di Sulpicia e delle
didascalie sono a cura di Miro Gabriele. Nelle immagini esposte
si è cercato di compiere una ricerca sulla luce, dalla
sua conquista alla scomposizione della stessa. L'intento che
si persegue non è una riproduzione del reale, quanto
stabilire un rapporto intimo e personale con il mondo esterno.
La speranza è che la mostra possa contribuire, seppur
in maniera marginale, a salvaguardare dal rischio "estinzione"
la lingua latina. Infatti sia il titolo dell'Esposizione che
le didascalie alle immagini sono in lingua latina.
Stefania Vassura ha frequentato
il corso biennale di fotografia professionale presso l'Istituto
Europeo di design di Roma/Cagliari. Vincitrice del concorso
fotografico "Estate romana" indetto dal Comune di
Roma nel 1980, ha collaborato dal 1989 al 1991 con la rivista
Sardegna Magazine. Dal 1992 al 1998 ha lavorato nel campo
della fotografia turistica e industriale. Ha partecipato a
diverse esposizioni, personali e collettive. Le sue fotografie
sono pubblicate su diversi siti italiani e stranieri.
Venerdì
26 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro di poesie
A volte la notte
di Antonia Loddo
(Pascal Editrice, 2009)
Interverranno Gabriella Gianfelici,
poeta e critico letterario e l'autrice Antonia
Loddo
Alessandro Groggia accompagnerà
al pianoforte la lettura delle poesie
La poesia di Antonia Loddo è un percorso esistenziale.
La faticosa ricerca di riconoscersi, entrare nel gioco del
mondo e non averne paura, di vivere anche sognando: tutto
questo è presente in questi versi. Fatti, storie in
movimento, segnare traccia di un profondo cammino sono i fondamenti
del credo poetico nella parola e nel cammino della vita dell’autrice.
Gabriella Gianfelici
E’ una poesia segreta questa di Antonia, che sotto
l’apparenza di una domestica semplicità, nasconde
la ricerca mai sazia del senso intimo della vita, attuata
interpretando luoghi, colori e profumi, rovistando tra ricordi
e sensazioni anche infantili, guardandosi dentro senza pietà,
per indagare il proprio essere e la sua ragione in relazione
con l’altro. L’Editore
Antonia Loddo è nata a
Roma nel 1972. Biologa, inizia a scrivere poesie fin da bambina,
per poi non smettere più… Vincitrice nel 2004
della sezione poesia inedita nell’ambito della XII Edizione
del premio Donna e Poesia presso la Casa Internazionale delle
Donne di Roma e segnalata per particolare rilievo poetico
nella sezione raccolta inedita della XIX Edizione del Premio
Lorenzo Montano, ha partecipato a numerose manifestazioni
poetiche. "A volte la notte" è la sua prima
opera di poesia.
Sabato
27 febbraio 2010 - ore 18.00
Black 'n' write - foto in bianco e nero e storie
a colori
Presentazione del libro
L'isola in valigia
di Patti Turetta
(Robin Edizioni)
Una fusione per creare un evento che unisca molti amici appassionati
di fotografia e narrativa
Presenteranno il volume il giornalista televisivo Dario
Salvatori e l'editore Dr. Messina
Rebecca Berri si ritrova coinvolta in una girandola di vicende
bizzarre. Incinta, viene lasciata dal marito che le confessa
di essere omosessuale. Figlia unica con tre zii preti, una
madre bigotta e un padre ex simpatizzante di Potere Operaio.
Una amica estetista e un amico fiorista. Un passato da principessa
dei rave, ecstasy, happy hours e un brutto incidente sulla
strada che paralizza l'occupante della macchina opposta. Un
capo meschino, uno suocero subdolo e una suocera scozzese
che abbandona figlio e marito per tornarsene a vivere nel
paesino di Inverbervie. Dopo la notizia del tradimento, Rebecca
parte per la Scozia. All'aeroporto di Edimburgo ad accoglierla
c'è Julian, un Laird del terzo millennio in kilt e
canottiera. Dopo un paio di giorni il marito e il suocero
la raggiungono. Esasperata accompagna Julian al Castelo di
Glamis dove lavora e lì avviene un incontro inaspettato.
Intanto per cena il marito fa outing davanti al padre romagnolo
e lei decide di rientrare a Milano dove insieme all'amica
estetista e l'amico fiorista stanno preparando "la festa
dei Falsi Amanti". Piove, fa freddo e diluvia e settantamila
persone si recano allo stadio di San Siro al concerto di Bruce
Springsteen. Solo dopo il concerto la festa decolla e Rebecca
si imbatte in una "destabilizzante" sorpresa. Anzi,
a dire il vero le sorprese sono due...
Patti
Turetta,
piemontese di nascita, dopo aver abitato per anni a Roma e
in California, ora risiede tra le colline alessandrine. È
conduttrice radiofonica (Radio Roma, Radio Gold) e agente
di viaggio. Ha pubblicato il romanzo New York City Serenade
(Impressioni Grafiche), 2006) e il racconto Il laghetto di
Natale (EdiGiò edizioni, 2008).
Martedì 2 marzo 2010
- ore 18.00
Presentazione del libro
Navigatori a vista
di Tommaso Putignano (Collana
Nuovi Fermenti/Poesia)
Relatore Donato Di Stasi, letture
di Maurizia Grossi
Interverrà l'autore
Navigatori a vista, seconda opera di Tommaso Putignano, dopo
Mezzagamba e millesguardi proposto da Fermenti nel 2005, approfondisce
la ricerca di una scrittura che sia capace di incrinare la
superficie della realtà. Vero e proprio romanzo di
formazione in versi, Navigatori a vista si inabissa nei recessi
remoti della mente per riemergere con una concreta e affascinante
proposta di benessere esistenziale.
Tommaso Putignano
è una delle voci più rappresentative delle nuove
generazioni poetiche. Alieno da facili romanticismi e da aridi
minimalismi, ricerca da sempre una sua originalità
di scrittura che si sostanzia in uno stile realistico e visionario
a un tempo, capace di toccare profondità inusitate
e vette lontanissime di significati.
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