ODRDEK EDIZIONI
COLLANA ROSSA - CULTURE SUL MARGINE COLLANA BLU - STORIA E POLITICA COLLANA VERDE - STORIA ORALE FUORILINEA COLLANA GIALLA - LA MACCINA DA PROSA AZIMUTH IDEK IDEOLOGIA E CONOSCENZA PHOTOS
HOME PINOCCHIO    
INDICE ALFABETICO INDICE DEGLI AUTORI
CATALOGO
LIBRERIE
INIZIATIVE
NOTIZIE
DESIGN

> LIBRERIA ROMA
> LIBRERIA MILANO
> LIBRERIA POMEZIA 
> LIBRERIA TUSCANIA
> LIBRERIA M.FIASC.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CREDITS

«Ai proprietari della libreria Odradek di via dei Banchi vecchi a Roma, e alla loro encomiabile politica di prezzi ragionevoli per il modernariato, devo il recupero negli anni di tantissimi testi meravigliosi da cui ho tratto citazioni e recuperato materiale d'epoca»

Stefano Cappellini, Rose e pistole, Sperlig&Kupfer, 2007, p. 339.

 

* «Libreria Odradek Roma
In un racconto di Franz Kafka intitolato La preoccupazione del padre di famiglia, si dice di un personaggio che ha in casa un oggetto misterioso e inquietante. Kafka lo chiama Odradek: ma non si sa cosa sia. Molto spesso, quando abbiamo a che fare con l'arte, incontriamo delle cose misteriose che non riusciamo a decifrare. Così, ai giorni nostri, Odradek ha dato il nome a una raccolta di saggi di letterarura alternativa (Odradek 2004: Almanacco di scritture antagoniste, a cura di Mario Lunetta e altri), ma anche ad una libreria romana, un po' particolare per taglio e interessi. Odradek, appunto, sorge nel cuore del centro storico della capitale, nei locali che furono della vecchia associazione Italia-Urss, di cui conserva alcuni volumi, introvabili altrove, di letteratura e scienza in lingua russa originale. La libreria è centro di attività culturali alternative, come si conviene al suo nome. Sono offerti, assai più che altrove, volumi di letterature poco frequentate e ancor meno diffuse, trovano ospitalità voci di popoli oppressi o esclusi, pubblicazioni raffinate, ma pressoché sconosciute, di case editrici di qualità, piccole, difficilmente distribuite nei normali circuiti. Passeggiando tra gli scaffali, ordinati e accoglienti, si rinvengono autori insoliti: asiatici, africani, sud-americani non à la page. Poesia e saggistica ricercata. Molto spesso, nella saletta in fondo ai locali, si susseguono incontri, presentazioni di libri, colloqui con autori, che rendono viva e interessante l'atmosfera. Politicamente immpegnati, i titolari della libreria non fanno mistero della loro collocazione a sinistra, delle scelte contro corrente, dei gusti alternativi. Gentilezza, grande apacità di affabulazione, curiosità e consigli mai banali.

Oliviero Diliberto, Libronauti. Viaggio per librerie in Italia e nel mondo, prefazione di U. Eco, Reggio Emilia, Aliberti editore, 2007.

* Ammazza, aho! Che bella libreria!!

Un passante

 

In ricordo di Corrado Sannucci giornalista sportivo del quotidiano "la Repubblica"


Odradek La Libreria di Roma ricorda commossa la figura di Corrado. Era un nostro cliente abituale. Uno di quei lettori che erano capaci di divorare in pochi giorni decine di libri. Una umanità immensa, una acuta ironia, una simpatia come poche se ne trovano girando per la nostra città. Quando mi disse della pubblicazione del suo libro, "A parte il cancro tutto bene", gli dissi: Caro Corrado io leggerò il tuo libro ma non ti farò sconti. Se il tuo libro non mi piace non lo metto in vendita.
E invece quel libro mi è piaciuto tantissimo. Mi ha conquistato. Ne abbiamo vendute 30 copie. Solo Corrado poteva scrivere sul dolore e la malattia senza mai scadere in riflessioni retoriche e banali. Un libro denso attraversato da amori, fatti personali e sociali descritti con semplicità e forza morale. Peccato che gli uomini migliori se ne vadano così. Quell'omone ci mancherà tantissimo. Alla compagna e alla figlia mi sento di dire che qualunque cosa Odradek La Libreria possa fare per loro basterà fare un fischio. Ci saremo.
Il Direttore di Odradek
Davide Vender

***

Odradek è la prima libreria in Italia che fa uso delle buste biodegradabili prodotte al 100% con amido di mais. Odradek difende la Terra!!!

Comunicato stampa
Odradek La Libreria
apre lo spazio per la vendita di prodotti a basso impatto ambientale

Apparteniamo a una generazione con una consapevolezza senza precedenti riguardo alla Terra e ai suoi abitanti. Attraverso Internet, viaggi low-cost, accesso veloce alle notizie del mondo ci conosciamo in maniera sempre più profonda e molti di noi si sono accorti che alla fine non siamo poi cosi diversi gli uni dagli altri. Condividiamo speranze e sogni, ma anche paure e preoccupazioni, specie riguardo la fragilità dell'ambiente circostante comune. Pochi tra noi ancora dubitano di essere oggi i testimoni di conseguenze di anni di abuso del pianeta, e nessuno di noi é più cosi ingenuo da credere che le nostre nazioni ci possano salvare da un clima in deterioramento.
Odradek è la prima libreria d’Italia che ha bandito i sacchetti di plastica sostituendoli con quelli biodegradabili in Mater-B. E ora, in collaborazione con la Libreria Altroquando, apre nei propri locali uno spazio per difendere la Terra e consumare meglio: ogni tipo di detersivo biologico alla spina e in confezione, pannolini e salviettine biodegradabili, piatti, bicchieri e posate in Mater-B.
Tutti i nostri prodotti contribuiscono allo sviluppo sostenibile perché riducono, a volte anche nella loro fabbricazione, gas a effetto serra; riducono l'uso di energia ed eliminano il consumo di risorse non rinnovabili. Sono progettati sia per uso personale che industriale.

L’iniziativa è a cura delle librerie indipendenti a impatto sostenibile:
Odradek La Libreria, Via dei Banchi Vecchi 57
Altroquando, Via del Governo Vecchio 80,82,83

 


Odradek la Libreria
Via dei Banchi vecchi 57
00186 Roma
06-6833451 fax 06-6861967 odradek@tiscali.it

La libreria è aperta con orario continuato, dalle 9:00 alle 20:00, dal lunedì al sabato.

 

 

Katia, un fiore tra i libri

 

INIZIATIVE 2010

 

Sabato 6 febbraio 2010 - ore 18.00
Innaugurazione della Mostra fotografica
Sagome in vetrina
di Carlo Di Biagio


L'esposizione di fotografie che ho pensato di presentare in queste circostanze nasce dall'interesse che provo nel ricercare immagini di persone "da identificare", cui attribuire, soggettivamente, una idea di volto, di espressione, a seconda del contesto in cui si trovino. La rivelazione di quel volto, incorniciato da un sorriso, da una smorfia o quell'insieme di pezzettini di puzzle che lo caratterizzano e che arrivano a potergli dare un nome e quindi un'identità, esulano dal tema proposto. Una frase di un grande scrittore del passato diceva più o meno: "È più bello essere in viaggio e sperare di arrivare, che essere arrivati". Ecco, la carrellata di queste mie immagini si rifà proprio al senso di indefinito e di incompiuto che da esse può scaturire e soprattutto alla libertà con cui si possono osservare, giungendo a poter attribuire mille volti alla stessa persona. Per realizzare ciò mi sono affidato al mosso voluto, al controluce (classico o sfocato), all'inquadramento di superfici riflettenti o al semplice inseguimento e cattura di ombre. Ogni fotografia è stata eseguita con fotocamere analogiche, NIKON FM2 e VIVITAR 3800 PN. "Sagome in vetrina" costituisce la mia terza esposizione fotografica presso ODRADEK di Roma, dopo "Foglieggiando" (febbraio, 2008) e "Porto di mare" (febbraio, 2009).


Carlo Di Biagio, classe '59, di origine abruzzese, vive da sempre a Roma, dove si è laureato in medicina e lavora da anni nel campo farmaceutico. Sportivo e amante dei viaggi si dedica nel suo tempo libero, da alcuni anni, alla fotografia servendosi di fotocamere analogiche (Nikon FM2, Vivitar 3800 PN) ed al componimento di raccolte di poesia ("Un niente così tutto" 2008, "Pausa tra le nuvole" 2009, edite da "Albatros-il Filo").

Mercoledì 10 febbraio 2010 - ore 18.30
Presentazione del libro
Katacrash
di Fabrizio Gabrielli (Prospettiva Editrice, collana BrainGnu, 2009)

Interverranno l'editore e curatore Andrea GIannasi e l'autore Fabrizio Gabrielli
Letture dell'autore accompagnato in consolle da Dj Pruno

Tra sindachetti dal pugno di ferro e gilet di paillettes, madri prone al decoupage, concupibili profe di francese ed arrembaggi all'hiphoppica arma bianca, tre giovanotti infottati con la doppia acca vivono la formazione deformata nel destino di una generazione degenere. Finché non arriverà il momento del fragoroso crollo.Fin quando non sarà Katacrash.

Durante la presentazione del testo si parlerà inoltre del progetto ambizioso che ruota intorno alla nascita di "BrainGnu", nuova collana di narrativa di Prospettiva Editrice (www.braingnu.it) che inaugura il suo percorso con la pubblicazione dei due romanzi Katacrash di Fabrizio Gabrielli e Patagonìa di Dario Falconi

Venerdì 12 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro
Nefertiti
di Jasmina Tesanovic

Relatore Giulio Leoni
Interverranno l'autrice Jasmina Tesanovic, Bruce Sterling e Luigi Milani Gli attori Chiara Spoletini e Ivan Picciallo leggeranno alcuni brani del libro

Nefertiti è un romanzo storico "sui generis", concepito e scritto con approccio e ottica moderni. La vita della protagonista, la regina egiziana Nefertiti, è infatti narrata in chiave femminista–esistenzialista. Nefertiti è un personaggio di cui in realtà si conosce ben poco. Circostanza, questa, che fatalmente ha rafforzato l'alone di mistero che lo circonda, e che ne fatto parlare più come figura mitica che come personaggio, e soprattutto donna, reale.

Jasmina Tesanovic´ è una femminista, attivista, scrittrice, giornalista, traduttrice e regista serba. È autrice del celebre "Diary of a Political Idiot", tradotto in 12 lingue, diario di guerra scritto durante il conflitto del 1999 in Kosovo. Da allora ha pubblicato tutti i suoi lavori, diari, racconti e documentari su blog e altri media, sempre legati ad Internet. Nel 2009 ha pubblicato "Processo agli Scorpioni" (Stampa Alternativa). Assieme al marito Bruce Sterling cura da alcuni anni una rubrica su La Stampa, "Globalisti a Torino".

 

Sabato 13 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro
Felici e conviventi
di Michaela K. Bellisario (Morellini Editore, Milano 2009)


Michaela K. Bellisario presenterà il suo nuovo libro, Felici e conviventi - Manuale per una unione perfetta, una guida che raccoglie suggerimenti e consigli per chi, sicuro della propria unione col partner, vuole iniziare una convivenza. Alla vigilia di San Valentino, per discutere non solo del volume ma anche per raccontare divertenti aneddoti, l'autrice sarà in compagnia della voce maschile del libro Mr Sweetheart, Stefano Bonometti.
Prima lo spazzolino 'dimenticato' in bagno; poi una t-shirt nell'armadio. Prima il weekend romantico, poi una vacanza in due. Così inizia gran parte delle convivenze, proprio come un meraviglioso film d'amore... Questo libro racconta tutto quello che si deve sapere per essere Felici e Conviventi: 10 capitoli per non ritrovarsi impreparati davanti al Grande Passo. Iniziare una convivenza può far nascere mille dubbi. Felici e Conviventi è un libro scritto soprattutto per le donne, sempre più sognatrici degli uomini quando si tratta di vita a due, ma alla fine di ogni capitolo si trova l'appendice speciale dedicata agli uomini intitolata Mr Sweetheart. Le riflessioni sulle eterne differenze tra lei e lui non avranno più segreti.


Michaela Karina Bellisario, giornalista professionista, lavora per Rcs, e collabora con il settimanale Visto. Nel 1999 ha pubblicato in Francia un libro su come sistemarsi e vivere in Italia: S'installer en Italie (Editions Rebondir). Per Morellini ha scritto nel 2008 Guida turistica per Fashion Victim - La moda a Milano, Roma e Firenze. Stefano Bonometti è Mr. Sweetheart, nella vita si occupa di aerei e nel libro descrive, con ironia e da un punto di vista diverso da quello femminile, la convivenza e la vita a due.


Mercoledì 16 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione
Rivista Fermenti n. 234
DAL 1971 PERIODICO A CARATTERE CULTURALE, INFORMATIVO, D'ATTUALITÀ E COSTUME della Fermenti Editrice


Intervengono Antonella Calzolari Velio Carratoni Gualtiero De Santi Donato Di Stasi Maria Lenti Mario Lunetta Marco Palladini


Questo numero contiene firme di: R. Alberti, G. Alvino, D. Amato, M.P. Argentieri, L. Baldo, G. Bàrberi Squarotti, E. Bellini, A. Bevilacqua, T. Brass, P. Caccamo, A. Calzolari, V. Capossela, D. Cara, M. Carlino, V. Carratoni, R. Carrieri, R. Ceccarini, M. Chiulli, M.L. Colasson, A. Contiliano, V. Crocitti, A. MR D'Agostino, A.E. De Gregorio, G. De Santi, M. De Sica, I. Delogu, D. Di Stasi, G. Duca Ruggeri, F. Faldini, R. Fascetti, E. Fenech, G. Forti, F. Franzin, P. Galvagni, G. Guida, P. Guzzi, M. Lenti, E. Lese, C. Lizzani, A. Longhi, M. Lunetta, E. Manfredi, A. Marianni, L. Massari, G. Montaldo, I. Moscati, O. Palamenga, M. Palladini, S. Pampanini, R. Piazza, M. Piazzolla, F. Pierangeli, I. Pozzoni, K. Prutkov, C. Sangiglio, A. Scarpellini, L. Sirianni, N. Soscia, G. Testa, A. Ticozzi, C. Vanzina, M. Zambrano, S. Zafirìu


Sotto l'egida della Fondazione Piazzolla (www.fondazionemarinopiazzolla.it)


Venerdì 19 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro di poesie
Erose forze d'eros
di Gianluca Paciucci (Infinito Edizioni)

Erose forze d'eros è una potente raccolta di versi concepiti e nati a Sarajevo, in uno dei cuori della multiforme e ferita Europa: di questa ferita portano il segno della spossatezza (che è l'esatto contrario della rassegnazione). Gianluca Paciucci, per cinque anni responsabile culturale dell’ambasciata d’Italia a Sarajevo, poeta, saggista, giornalista per diletto e tra i fondatori degli "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo" è l’autore di questi versi marrani che popolano l'attesa, la formano, la tengono desta per quando il momento verrà. Le poesie di Paciucci sono forme che premono da dentro il foglio e da dentro la gola, prive d'immaterialità. Sono fortiniane "poesie ad alta voce", e solo a tratti sopportano la lettura silenziosa. In attesa del momento in cui la verità abbandonerà il campo dei vincitori (Simone Weil), questi versi si aprono alla forza di tutti coloro che "la vittoria contestano e cercano di sabotare".


Gianluca Paciucci è nato a Rieti nel 1960. Laureato in Lettere, è insegnante dal 1985. Come operatore culturale ha lavorato e lavora tra Rieti, Nizza e Ventimiglia, dove è stato presidente del Circolo "Pier Paolo Pasolini". Dal 2002 al 2006 ha svolto la funzione di Lettore con incarichi extra-accademici presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Sarajevo e presso l’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina, come Responsabile dell'Ufficio culturale. In questa veste è stato tra i creatori degli Incontri internazionali di Poesia di Sarajevo. Ha curato Sarajevo. Guida storico-turistica (2005), ha pubblicato due raccolte di versi, Fonte fosca (1990) e Omissioni (2004), e suoi testi sono usciti nell’Almanacco Odradek. Redattore del periodico Guerre&Pace, scrive articoli su immigrazione/razzismi, Israele e Palestina, Balcani e Francia. Ha tradotto Sarajevo, mon amour (Infinito edizioni, 2007), e curato la raccolta di versi La polvere sui guanti del chirurgo (Infinito edizioni, 2007) di Senadin Musabegovic´.

 

Sabato 20 febbraio 2010 - ore 17.30
Presentazione del catalogo e inaugurazione della mostra fotografica
Imago Lucis
Fotografie di Stefania Vassura, elegie di Sulpicia
Intervergono Antonio Barrella, docente e coordinatore del Dipartimento di Arti Visive presso l'Istituto europeo di design di Roma e fotografo di moda, introdurrà criticamente l'opera fotografica dell'Autrice, commentandone le immagini esposte in Libreria
Miro Gabriele, fotografo e scrittore, introdurrà la poetica di Sulpicia leggendone alcune elegie contenute nel catalogo e da lui tradotte, oltre ad alcune sue poesie tratte dalla raccolta Le città antiche
Gabriella Gianfelici, poeta e critica parlerà dell'attualità di Sulpicia e leggerà un proprio poemetto dal titolo Oceano di colori
Francesco Millocca, poeta leggerà alcune sue poesie tratte da L'occasione di Franz (versi materiali), Bastogi, 2006
Il catalogo edito dalla Arlem, (gennaio 2010) è stato pubblicato in occasione della mostra Imago Lucis svoltasi dal 9 al 22 gennaio 2010, presso la Galleria La Magnolia della Casa Internazionale delle Donne in Roma, grazie ai contributi della Presidenza del Consiglio comunale del Comune di Roma. I testi introduttivi sono stati realizzati da Gabriella Gianfelici e Marina Zatta, la traduzione delle elegie di Sulpicia e delle didascalie sono a cura di Miro Gabriele. Nelle immagini esposte si è cercato di compiere una ricerca sulla luce, dalla sua conquista alla scomposizione della stessa. L'intento che si persegue non è una riproduzione del reale, quanto stabilire un rapporto intimo e personale con il mondo esterno. La speranza è che la mostra possa contribuire, seppur in maniera marginale, a salvaguardare dal rischio "estinzione" la lingua latina. Infatti sia il titolo dell'Esposizione che le didascalie alle immagini sono in lingua latina.


Stefania Vassura ha frequentato il corso biennale di fotografia professionale presso l'Istituto Europeo di design di Roma/Cagliari. Vincitrice del concorso fotografico "Estate romana" indetto dal Comune di Roma nel 1980, ha collaborato dal 1989 al 1991 con la rivista Sardegna Magazine. Dal 1992 al 1998 ha lavorato nel campo della fotografia turistica e industriale. Ha partecipato a diverse esposizioni, personali e collettive. Le sue fotografie sono pubblicate su diversi siti italiani e stranieri.

 

Venerdì 26 febbraio 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro di poesie
A volte la notte
di Antonia Loddo (Pascal Editrice, 2009)

Interverranno Gabriella Gianfelici, poeta e critico letterario e l'autrice Antonia Loddo
Alessandro Groggia accompagnerà al pianoforte la lettura delle poesie

La poesia di Antonia Loddo è un percorso esistenziale. La faticosa ricerca di riconoscersi, entrare nel gioco del mondo e non averne paura, di vivere anche sognando: tutto questo è presente in questi versi. Fatti, storie in movimento, segnare traccia di un profondo cammino sono i fondamenti del credo poetico nella parola e nel cammino della vita dell’autrice. Gabriella Gianfelici


E’ una poesia segreta questa di Antonia, che sotto l’apparenza di una domestica semplicità, nasconde la ricerca mai sazia del senso intimo della vita, attuata interpretando luoghi, colori e profumi, rovistando tra ricordi e sensazioni anche infantili, guardandosi dentro senza pietà, per indagare il proprio essere e la sua ragione in relazione con l’altro. L’Editore


Antonia Loddo è nata a Roma nel 1972. Biologa, inizia a scrivere poesie fin da bambina, per poi non smettere più… Vincitrice nel 2004 della sezione poesia inedita nell’ambito della XII Edizione del premio Donna e Poesia presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma e segnalata per particolare rilievo poetico nella sezione raccolta inedita della XIX Edizione del Premio Lorenzo Montano, ha partecipato a numerose manifestazioni poetiche. "A volte la notte" è la sua prima opera di poesia.

 

Sabato 27 febbraio 2010 - ore 18.00
Black 'n' write - foto in bianco e nero e storie a colori
Presentazione del libro
L'isola in valigia
di Patti Turetta (Robin Edizioni)
Una fusione per creare un evento che unisca molti amici appassionati di fotografia e narrativa
Presenteranno il volume il giornalista televisivo Dario Salvatori e l'editore Dr. Messina


Rebecca Berri si ritrova coinvolta in una girandola di vicende bizzarre. Incinta, viene lasciata dal marito che le confessa di essere omosessuale. Figlia unica con tre zii preti, una madre bigotta e un padre ex simpatizzante di Potere Operaio. Una amica estetista e un amico fiorista. Un passato da principessa dei rave, ecstasy, happy hours e un brutto incidente sulla strada che paralizza l'occupante della macchina opposta. Un capo meschino, uno suocero subdolo e una suocera scozzese che abbandona figlio e marito per tornarsene a vivere nel paesino di Inverbervie. Dopo la notizia del tradimento, Rebecca parte per la Scozia. All'aeroporto di Edimburgo ad accoglierla c'è Julian, un Laird del terzo millennio in kilt e canottiera. Dopo un paio di giorni il marito e il suocero la raggiungono. Esasperata accompagna Julian al Castelo di Glamis dove lavora e lì avviene un incontro inaspettato. Intanto per cena il marito fa outing davanti al padre romagnolo e lei decide di rientrare a Milano dove insieme all'amica estetista e l'amico fiorista stanno preparando "la festa dei Falsi Amanti". Piove, fa freddo e diluvia e settantamila persone si recano allo stadio di San Siro al concerto di Bruce Springsteen. Solo dopo il concerto la festa decolla e Rebecca si imbatte in una "destabilizzante" sorpresa. Anzi, a dire il vero le sorprese sono due...

Patti Turetta, piemontese di nascita, dopo aver abitato per anni a Roma e in California, ora risiede tra le colline alessandrine. È conduttrice radiofonica (Radio Roma, Radio Gold) e agente di viaggio. Ha pubblicato il romanzo New York City Serenade (Impressioni Grafiche), 2006) e il racconto Il laghetto di Natale (EdiGiò edizioni, 2008).



Martedì 2 marzo 2010 - ore 18.00
Presentazione del libro
Navigatori a vista
di Tommaso Putignano (Collana Nuovi Fermenti/Poesia)
Relatore Donato Di Stasi, letture di Maurizia Grossi
Interverrà l'autore


Navigatori a vista, seconda opera di Tommaso Putignano, dopo Mezzagamba e millesguardi proposto da Fermenti nel 2005, approfondisce la ricerca di una scrittura che sia capace di incrinare la superficie della realtà. Vero e proprio romanzo di formazione in versi, Navigatori a vista si inabissa nei recessi remoti della mente per riemergere con una concreta e affascinante proposta di benessere esistenziale.


Tommaso Putignano è una delle voci più rappresentative delle nuove generazioni poetiche. Alieno da facili romanticismi e da aridi minimalismi, ricerca da sempre una sua originalità di scrittura che si sostanzia in uno stile realistico e visionario a un tempo, capace di toccare profondità inusitate e vette lontanissime di significati.

 


 
INFO CONTATTI MAPPA
Odradek Edizioni srl - Via san Quintino 35 - 00185 - Roma - Tel e Fax. 06 70451413