Il tappo tiene /5
Due professori democratici, ultimamente, occupandosi dell'anomalo nano, non hanno trovato di meglio che, rispettivamente, invocare un golpe dei Carabinieri e individuare la causa dell'anomalia nel servilismo degli Italiani. Si può tranquillamente dire che ciò che difetta, nell'un caso (Alberto Asor Rosa) e nell'altro (Guido Viale), è l'analisi. E che i due conati, pur disponendosi agli estremi di uno spazio possibile, risultano complementari nel non cogliere quanto pure è sotto gli occhi: un sistema di ricatti vicendevoli che ha nel nano il centro inamovibile.
Un uomo ricattabile, è puntualmente ricattato, spiegano i professionisti del settore. Mafia, camorra, massoneria, 'ndrangheta, compari russi di merende, noti gruppi editoriali, cardinali; un sistema ramificantesi di relazioni e scambi si tiene una volta raggiunta la massa critica dei ricatti. Una camera di compensazione.
Sembrava fosse lui a ricattare il Colle. Non è così, non è solo così. Il tappo terrà perché nessun ricattatore ha davvero interesse a render pubblico il baule di foto e documenti su cui sta seduto; mentre altri ricattatori sono pronti a farsi sotto. Il comitato d'affari della borghesia implicava un progetto. In assenza di un progetto, basta il sistema dei ricatti.
Molti nemici molto onore, diceva il puzzone anticipando la sua fine ingloriosa. Ma molti ricatti, botte di ferro. Odradek