Nuove figure professionali

Lo sviluppo dei Centri benessere ha incentivato la domanda di nuove figure professionali. Accanto alle igieniste orali, si affacciano prepotenti le igieniste rettali.

[Si dirà, perché questa caduta di tono? Ma perché non si può essere immersi in un sabba pecoreccio, saranno ormai due anni, in cui non esistono più allusioni e doppi sensi - talché si possa non capire - in un universo sempre più claustrofobico in cui le relazioni umane sono ridotte a movimenti stantuffo-biella-manovella, prenderlo-metterlo, con i prosseneti ovunque presenti, e mignotte che fanno i ministri, mentre i ministri fanno le mignotte; non si possono sentire le varianti della stessa barzelletta ovunque si vada, dal giornalaio e anche on line; non si può assistere all'impoverimento del linguaggio, al restringersi dell'orizzonte valoriale, all'implodere delle capacità di reazione; non si può, senza subirne le conseguenze. Nel tono. Eccheccazzo!]

cdb


A conforto, e a proposito di stantuffo-biella-manovella, giunge questa testimonianza,
tratta dal sito Jonkind: «“Ruby dice che durante quelle feste era l’unica ragazza vestita e che Fede e Berlusconi erano gli unici due uomini”. Allora, vi racconto il Bunga Bunga vero, come descritto da un ascoltatore che si definiva scambista, intervenuto alla trasmissione La Zanzara di Cruciani su Radio24. Pare che il Bunga Bunga sia una pratica molto diffusa da almeno un paio d’anni nei circoli degli scambisti. C’è un master, maschio, seduto su uno sgabello e una serie di coppie (uomo/donna) che fanno da slave, sedute in circolo intorno a lui. La donna è seduta in grembo all’uomo, a un certo punto qualcuno fa ruotare lo sgabello del Master Maschio, solitamente il padrone di casa, che ruota fino a fermarsi in corrispondenza di una delle coppie seduta davanti a lui. Insomma, una variante del gioco della bottiglia. A quel punto la donna scende dallo sgabello, si mette ad angolo di 90 gradi dando il posteriore al Master mentre l’uomo Slave si mette davanti alla compagna per ricevere quella che si dice in gergo una pompa, con il Master che fornisce propulsione dal backdoor. Ora, se Bunga Bunga era ad Arcore facile immaginare che al centro ci fosse Silvio, sugli sgabelli solo ragazze tipo Ruby, mentre a Fede, coerentemente con la sua professione, toccava il ruolo di Slave.»


1 commento

Commento from: F.M. [Visitatore]
Data la metafora meccanica, il prosseneta sarebbe lì a ridurre l'attrito.
31/10/10 @ 00:08

Lascia un commento


Your email address will not be revealed on this site.

Il tuo URL sarà visualizzato.
PoorExcellent
(Le interruzioni di linea diventano <br />)
(Name, email & website)
(Allow users to contact you through a message form (your email will not be revealed.)
Free Blog Themes and Free Blog Templates