ODRADEK EDIZIONI
COLLANA ROSSA - CULTURE SUL MARGINE COLLANA BLU - STORIA E POLITICA COLLANA VERDE - STORIA ORALE FUORILINEA COLLANA GIALLA - LA MACCINA DA PROSA AZIMUTH IDEK IDEOLOGIA E CONOSCENZA PHOTOS




 


"Evento" è parola ormai screditata, sicuro indizio di uno scambio figura-sfondo, di un parlar d'altro, di uno stornare l'attenzione; particolarmente irritante quando è il libro e il suo merito a costituire il falsoscopo. Quindi, libro e autore sono i nostri unici vanti.

*** *** ***

sono usciti

di Cesare Bermani

“FILOPANTI”. Anarchico, ferroviere, comunista, partigiano

Prefazione di Sandro Portelli

pp. 122 € 14,00

«Ho ricevuto il "Filopanti" e, dopo averlo letto, ritengo necessario dire quanto mi è piaciuto. È un'opera metodologicamente meditata e non priva di politica creatività. Resterà come un modello per tanti - sempre che tanti, così moralmente puliti e così disponibili alla ricerca storica, possano ancora esserci nel domani che ci aspetta.» FA

Valerio Evangelisti su Carmillaonline

*

Felice Accame

su rivista anarchica
anno 40 n. 354 giugno 2010

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di Clara Conti

SERVIZIO SEGRETO
Cronache e documenti dei delitti di Stato

Prefazione di Davide Pinardi Note a cura di Margherita Marcheselli

pp. XVIII-182 € 18,00

Carlo Oliva ne ha parlato a Radiopopolare domenica 23 maggio, clicca

Vincenzo Mantovani racconta molto bene il libro in sabatolibri di Radiopopolare

 

«il libro che avete riscoperto, con la sua prefazione, è un piccolo capolavoro di storia passata e attuale» G.S.

*** *** ***

Mauro Valeri
Negro Ebreo Comunista

Alessandro Sinigaglia, venti anni in lotta contro il fascismo

con immagini

pp. 304 € 20,00

*

Giovedì 10 giugno 17.30
a FIRENZE Sala della Biblioteca dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana
via Carducci 5/37
ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA IN TOSCANA
Felice Accame, Giovanni Contini, Simone Neri Serneri, Lionella Viterbo
presentano il volume di
Mauro Valeri
Negro ebreo comunista.
Alessandro Sinigaglia, venti anni in lotta contro il fascismo
(Odradek, Roma 2010)
modera
Franco Morabito

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Una nuova collana. Si chiama Persona e Società, ed è collegata all'omonima rivista dell'Anpi di Roma.

Sono usciti:

Massimo Rendina
Cronache dalla prima Repubblica. Introduzione e cura di Davide Conti

 

Riccardo Vommaro
La Resistenza dei Cattolici a Roma (1943-1944).
Premessa di Alberto Monticone

Una recensionedi Adriano Ossicini sta sul quotidiano Europa del 24 febbraio 2010 e nella scheda.

 

Leo Solari
I giovani socialisti nel crocevia degli anni '40
introduzione e cura di Davide Conti

 

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INFALLIBILI

Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della Chiesa, dei concili, Roma, Odradek edizioni, pp. 524, € 32.00, collana Saggi & Studi.

*

Un a nuova recensione su Cronache laiche


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Tutte le recensioni e le presentazioni nella

scheda

e nel blog

http://www.cattolicesimo-reale.it/

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INDECOROSE

Valeria Palumbo, Le figlie di Lilith.Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales. L’altra ribellione femminile, pp. 184 € 16,00 con foto

Ma chi è Lilith? Una nota filologica di Livia Bidoli.

Qui tutte le recensioni, lepresentazioni e il calendario delle "apparizioni" di Valeria Palumbo. Qui il blog dedicato alle figlie di Lilith.

*

Sul tour di Valeria Palumbo

readings in performance

vedi le foto

 

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È ancora disponibile il numero V-VI di

Persona&Società

numero doppio interamente dedicato a

Aldo Moro

articoli e interventi di

Giulio Alfano, Marco Clementi, Davide Conti, Claudio Del Bello, Aldo Giannuli, Massimo Rendina, Vladimiro Satta, Vincenzo Tessandori

Nella pagina si può trovare il sommario, la presentazione e una riflessione sui misteri del caso Moro.

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ODRADEK

presenta

due produzioni tra

Horror e Storia

Zapruder 15

CONFINI SENZA FINE

dedicato al confine nord orientale, e

L'occupazione italiana dei Balcani. Tra crimini di guerra e mito della "brava gente" (1940-1943) di Davide Conti

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è sempre

il 12 dicembre

III edizione Odradek de

LA STRAGE DI STATO

contiene la cronologia aggiornata agli ultimi indecorosi esiti della vicenda e una importante, illuminante e "tombale" postfazione del giudice Guido Salvini, che non manca di ricordare, con nomi e cognomi, chi mise l'ordigno e anche le circostanze che hanno permesso il definitivo insabbiamento. Amen.

* * *

'77

anniversario s.m. Tipo di evento (v. sopra) celebrato con cadenza decennale, vòlto a suscitare memoria, ma solo in occasione dello stesso e del suo circoscritto intorno.

decennio s.m. Unità di misura della memoria pubblica.

Aa. Vv.
Una sparatoria tranquilla,
pp. 380 euro 18,00

II edizione riveduta e ampliata

 

Tant'è, la memoria storica si desta solo in occasione degli anniversari. Ora tocca al Settantasette, al Movimento del '77: la rivoluzione brutta, per la quale non bastano le parole di esecrazione. Bello solo il '68? Maddài... (vedi scheda)

Scrive Stefano Cappellini nei Ringraziamenti al suo Rose e pistole, Sperlig&Kupfer, 2007: «Una miniera di aneddoti e vita vissuta è il libro edito da Odradek in occasione del ventennale del '77, Una sparatoria tranquilla, uno dei pochi in cui ci si è preoccupati di raccontare ciò che accadde invece di cercare solo di trarne un senso politico».

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con il numero

Giano 57

USA-Russia: una nuova guerra fredda?

Giano ha cessato le pubblicazioni

***

Qualche nuovo commento

nella

Bacheca elettronica Odradek

 

e

nello Zibaldone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Franz Kafka, Il cruccio del padre di famiglia

Aggiornato 28 luglio 2010

 

Il magazzino chiude il 29 luglio. Le vendite on line sono sospese e riprenderanno il 20 agosto. La redazione lavorerà a ranghi ridotti, assicurando l'aggiornamento del sito e del blog.

 

ODRADEK Edizioni srl - Via san Quintino 35 - 00185 Roma Tel/Fax 06 70 45 14 13 - info@odradek.it

Voi siete qui!

In alto, si trovano i bottoni per catalogo (con il CATAMONOLOGO e il catalogo generale che rimanda alle schede di tutti i libri divisi per collane), ordini e distribuzione (info@odradek.it) e le attività delle librerie Odradek. Cliccando Bacheca, Zibaldone, e Lettori che scrivono, si potranno condividere gli umori e le idiosincrasie di coloro che insistono a leggerci o a pubblicare con noi. In Segnalazioni e Segnalazioni1 si possono trovare commenti sull'attualità politica.

All'indirizzo http://www.odradek.it/blogs/index.php è stato attivato un blog in cui vengono rilasciati testi e dirottate discussioni, e al quale i lettori potranno far pervenire i loro eventuali commenti. Per il calendario delle iniziative, clicca la pagina di Facebook.

All'indirizzo http://www.cattolicesimo-reale.it è attivo un blog per discussioni e notizie sul libro di Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale.

 

 

Senz’altro
Esiste fior di letteratura a dimostrare la stretta correlazione fra Quoziente di Intelligenza – qualsiasi cosa intendano gli psicologi per questa sprovveduta categorizzazione – e ricchezza. Sembra fuor di dubbio che i quattrini – tradotti in “educazione”, “cosmesi”, “libri”, “relazioni”, “insegnanti”, “ambienti” e “agi” relativi – rendono in termini di differenza culturale, sul versante di qualsivoglia “genere”. Tuttavia – non se ne abbia male il Presidente del Consiglio, sono cose che possono capitare – ogni statistica – se no non sarebbe statistica – ha le sue eccezioni. Sembra proprio questo il caso della dr.ssa Barbara Berlusconi che, l’altro ieri – alla discussione della sua tesi di laurea dedicata a Il concetto di benessere libertà e giustizia nel pensiero di Amartya Sen – alla domanda rivoltale da don Luigi Verzé (dove il “don” giustifica a iosa l’uso del “tu”), «Credi che partendo dalla tua tesi sia possibile costruire un sistema economico più rispettoso dell’individuo», non è riuscita – poverina – ad andar oltre un «Senz’altro, sì». Poi, centodieci, la lode e – per la prima volta in un’aula universitaria dopo una laurea triennale – l’offerta di una cattedra. Qui – in quest’ultimo atto che ai meno sagaci potrebbe apparire mera reverenza al potere –, d’altronde, don Verzé non fa altro che il suo lavoro di uomo di Chiesa: andarci piano con la diffusione del sapere. F.A.

 (Cfr. “Il Corriere della Sera”, 21 luglio 2010, Barbara Berlusconi si laurea. Il padre l’applaude, a firma A. F. – mentre quanto sopra è a firma F. A. Bando ai sospetti).

Per commenti.

 

Siti e cariatidi

Valerio Evangelisti ha pubblicato su Carmillaonline - finalmente! - un testo intitolato I rosso-bruni: vesti nuove per una vecchia storia, in cui affronta il problema della dissimulazione di idee e personaggi con ogni evidenza fascisti sotto sembianze di sinistra. Gliene siamo grati, e restiamo ammirati, per l'impianto argomentativo e la retorica usata. Avrà - speriamo - un impatto notevole su un pubblico, quello dei blog e della sinistra che si vuole radicale. Un testo disinfestante. Un manualetto sui funghi velenosi.
Due sono gli obiettivi centrati. Il primo è quello di esecrare - meglio, irridere - la scorciatoia del complottismo. Il secondo è quello di fare i nomi di siti e cariatidi, queste ultime riesumate e tenute in vita soltanto dalle amorevoli attenzioni dei fascisti, come Gianfranco "Bombacci" e Costanzo "Greve", poligrafi compulsivi della genia comunitaristico-nazionapopolare, stornellatori per cui "non c'è differenza tra destra e sinistra", per capirci, le cui "narrazioni" alla sor Capanna hanno aggio nella totale assenza di analisi, in un panorama desolato di pura e sola ideologia. La loro "filosofia della storia" da esprits forts finisce con l'incantare qualcuno solo perché producono visioni geopolitiche, molto reali all'apparenza. Scorciatoie, appunto.
Le reazioni non si sono fatte attendere. E sono, molto indicativamente, di quella parte, punta sul vivo. O., 22 luglio

Per commenti.

 

L'equivoco Vendola,
incubare e sparigliare.


Aveva cominciato col dire, facciamo come Berlusconi: lavoriamo sull'immaginario.
Aveva proseguito invitando a fare come la Lega: stiamo nel territorio. L'ultimo modello è il Meeting di Rimini; facciamo come Comunione e liberazione: incubiamo culture.
Si inscrive nella più autentica tradizione italiana: facciamo come la Francia, come la Russia, come l'America. O come l'Irlanda, più recentemente.
Sembra un gioco, e lo è: la mimesi, il gioco dei bambini. L'imitazione compulsiva, la parodia inconsapevole.
Poi ci sarebbe, facciamo come a scopone. Titolano i giornali: Vendola alle 'Fabbriche': "Mi candido a sparigliare i giochi nel centrosinistra". Già si è visto che cosa significa lo spariglio per questo immaginifico "costruttore di visioni", come ama definirsi. Ha sparigliato i giochi di Rifondazione, con la conseguenza che, cancellato quel partito, l'unica opposizione in Parlamento è quella di Di Pietro.
In ogni caso, restando alla metafora dello scopone scientifico, dal quale gioco l'insulso Nichi trae la suggestione strategica, è vero che secondo monsignor Chitarrella, il più famoso teorico del gioco, «la regola fondamentale dello Scopone è che il cartaro e il suo compagno cercano di mantenere pari le carte dello stesso valore, gli avversari di spaiarle» regola 28; ma è anche vero che la Regola 44 che chiude il trattato ammonisce: «Ricordati, o buon giocatore, che non giochi soltanto con le tue ma anche con le carte del compagno. Bada di non farti allettare da una buona presa immediata, a rischio di pagarne poi il fio, perché la filosofia dello Scopone consiste nel guardare lontano e considerare, di là dal guadagno immediato, l'esito finale. Come negli affari, così nello Scopone. Ut in negotiis sic in scopone». O., 18 luglio 2010

p. s. - Incontenibile. «Lo batterò perchè è troppo vecchio», riferendosi a Berlusconi, pare abbia detto in una trasmissione radiofonica,
«ma io ho deciso di fare come dice il romanzo Và dove ti porta il cuore». Ha sdoganato pure Susanna Tamaro, lo sciocco. Vieni avanti, Vendola.

Per commenti.

*

Ebbene sì. Non ci siamo voluti negare una Analisi socio-politica dei mondiali 2010. La dobbiamo a Versus, e la si può leggere qui, sul nostro blog: UN VERSO DI LUCIO DALLA CHE COMMENTA UN ANACRONISMO

«Analizzare un anacronismo vivente come i Mondiali di Calcio potrebbe sembrare un esercizio quasi inutile agli occhi di alcuni osservatori. Come appaiono inutili e inconcludenti incontri fra i governi a livello mondiale,...» [segue]

***

Polemiche a sinistra, in fondo
Lo scorso anno avevamo postato due commenti. Brevi, essenziali, nel nostro stile. Certo, non bastavano ad archiviare il caso Saviano – anzi ne prevedevamo la persistenza – ma erano sufficienti a delimitarlo. [segue]

Marchette. Su «il manifesto» si susseguono da giorni gli interventi pro-Saviano... Casimiro [segue]

Autocensura. La legge bavaglio fotografa una situazione che nelle redazioni dei giornali esiste da molto tempo. L'autocensura è praticata, anche a sinistra, e il "caso Saviano", aperto in realtà su queste pagine e poi proseguito da Dal Lago per la manifestolibri, lo sta a dimostrare. Marco Clementi [segue]

NIE-NTE New Italian Epic-New Tinge Ensemble
È capitato di leggere di Susanna Tamaro
Donne che uccidono i figli. Il senso (perduto) della maternità, sul Corriere della sera (qui). Già, la Tamaro, ce ne eravamo scordati. G.Dekodra [segue]

San Roberto dalla Campania. Note sulla fenomenologia di un eroe contemporaneo. Il "nostro" Davide Pinardi aveva pubblicato un articolo su PaginaUno, n. 16 in tempi antecedenti la polemica. Lo ripubblichiamo. [segue]

Ora, tocca a Taricone. Saviano non perde un colpo "Io e lui compagni di scuola". Dopo Neda e Anna Politkovskaja un altro cadavere su cui rovesciare la marmellata di parole che da tempo lo connota come uno dei peggiori epifenomeni della nostra quotidianità. Eppoi, tra i due passano 4 anni e mezzo (1975, febbraio, Taricone e 22 settembre 1979, Saviano). Compagni di scuola? Ma mi faccia il piacere! MC

[Compagni di scuola. Anche Ludwig Wittgenstein e Adolf Hitler erano compagni di scuola, alla Realschule di Linz nell'anno scolastico 1904-1905. Ma pur essendo coetanei (Hitler, 20 aprile 1889, Wittgenstein, 26 aprile 1889), non hanno frequentato la stessa classe in quanto il giovane Adolf stava due anni indietro – abbandonò l'anno seguente per via dei mediocri risultati, della serie: ultimi nella scuola, primi nella vita –, e comunque non ci sono prove di un loro incontro, magari in corridoio, né c'è traccia di elogi, più o meno reciproci. O.]

Walter G. Pozzi, direttore di paginaUno, scrive su Roberto Saviano e la produzione del sapere ai tempi del consumismo cogliendo l'occasione per ricondurre la vicenda ai garbugli dell'industria culturale, in cui la figura di Saviano, più che desantificata, viene svuotata.

Mica tutti sono d'accordo. Per es., la signora mb ci ha scritto più di un messaggio per significarci, come può come sa, il suo dissenso.


Caro Marco Clementi lei sembra davvero essere una persona molto miope Saviano non è controllabie? Ma cosa vai raccontando. E' un romanzo di no - fiction. quindi le parti che riguardano lui sono individuali e poi ci sono documenti. imbecille. hai letto le critiche dei maggiori pm cantone, roberti, cafiero de raho? che confermano e dicono che è documentatissimo? dello storico barbagallo? hai letto il libro che è pieno di dati? o se non li vedi in bibliografia non sai leggere? onon hai mai letto no fiction? narrazione...ci sono elementi che dimostrano indagini, intercettazioni, ma come siete in malafede voi brutta gente estremista e fallita! su neda vuoi che ti porti decin di testimonianze di dissidenti? brutta gente che siete... mb

- tonto! Saranno illeggibili i libri di brigatisti e terroristi che pubblica lei... mb
- Le valutazioni di Pozzi sono ancora piiù idiote e false. Come questi comunisti estremisti. meno male che saviano vi smerda d giorno in giorno con il suo esempio e la sua analisi. mb
- Saviano ha ragione, siete gentaglia cancellata dalla storia.mb


Qualcuno ci ha fatto notare: «Be', la lettera di mb dimostra che lei, giustamente, non considera Saviano un uomo di sinistra. Non è poi così stordita, no?»


Idea! Proposta a mb. Lei scrive un libro intitolato Perché Saviano non è di sinistra, e noi, dopo un vigoroso editing ortografico, sintattico e grammaticale, glielo pubblichiamo. O., 8 luglio

Inquietante o intrigante?
Quali tratti hanno in comune i Wu Ming e Berlusconi?
Demonizzano chi tenta la desantificazione.
I contraddittori avversano perché sono invidiosi.

Comunque, non resta che appellarsi direttamente al popular,
se non al popolo, senza defatiganti mediazioni.

Inquietante? Per molti invece risulterà intrigante! O.

*

Il contratto di libera schiavitù. Quando la fantasia arriva prima di Marchionne.


Ernesto Screpanti, che insegna Economia politica all'Università di Siena, ha pubblicato con noi Un mondo peggiore è possibile. Sei perle dalla triste scienza. Sei paradossi, apparenti. Ecco l'incipit della prima perla, intitolata La soluzione definitiva al problema della disoccupazione:

«Il contratto di schiavitù è un patto col quale i lavoratori assumono un obbligo all’obbedienza perpetua nei confronti della controparte e rinunciano a negoziare il salario e le condizioni di lavoro, ricevendo in cambio un reddito di sussistenza vita natural durante. [segue]

 

Palus

in memoriam Edoardo Sanguineti
morto da poche ore

In questo tetro buio italiano / in questa livida tenebra
impastata & impestata di incoscienza / indifferenza /
matta bestialità / propensione invincibile alla sopraffazione
& all’oblio / s’è spenta tre ore fa una delle residue luci

della consapevolezza & della memoria da alimentare /
senza tregua / fiamma del pensiero poetocritico verticale /
erta sulla Palus Putredinis / luce ligure & planetaria /
& per me che ora scrivo più morto di uno scriba egizio /

è come aver perso / un consanguineo amatissimo / un fratello
di poco maggiore anagraficamente / di infiniti anni luce /
più avanti in quello sconfinamento di ferro / che chiamano poesia /
Vedo turisti giapponesi ignari indifferenti / giustamente

ignari giustamente indifferenti a questa grande morte / un’insegna
vistosa / TENDE SEDIE DONDOLI AMACHE / sembra
un tuo verso Sanguineti / una mossa pagliaccia da fine dicitore
folenghiano & brechtiano / & ti dico forte / con la mia voce

annerita / addio Edoardo chierico rosso / la morte stavolta
ha barato proprio di brutto / è stata una vigliaccata / un sopruso
fascista / ma tu ridi ancora la tua risata senza denti / ti dondoli /
su un’amaca che non si vede / in questo tetro buio italiano

in questa livida tenebra impastata & impestata di ridicolo orrore
Mario Lunetta, 19 maggio 2010

Da Un lucido, grande poeta, sempre pronto a diffidare anche se stesso, su retididedalus

*** *** ***

Imperdibile "umorismo" in acque internazionali. Video. Per chi lo apprezza. Gli altri lo archivino.

*

Notevole il discorso del presidente turco Recep Tayyip Erdogan sul massacro della Freedom Flotilla messo in rete da controinformazione.siena

* * *

Un trittico

Cesare Bermani

“FILOPANTI”. Anarchico, ferroviere, comunista, partigiano

Prefazione di Sandro Portelli

pp. 122 € 14,00

* * *

Valerio Evangelisti su Carmillaonline

* * *

Felice Accame

ne ha scritto una densa e gustosissima recensione: Il patchwork della storia; sta su rivista anarchica
anno 40 n. 354 giugno 2010. Nella scheda abbiamo riportato il giudizio conclusivo

Clara Conti

SERVIZIO SEGRETO
Cronache e documenti dei delitti di Stato

Prefazione di Davide Pinardi Note a cura di Margherita Marcheselli

pp. XVIII-182 € 18,00

 

Carlo Oliva ne ha parlato a Radiopopolare domenica 23 maggio, clicca

Vincenzo Mantovani racconta molto bene il libro in sabatolibri di Radiopopolare

*

Il giudizio di un addetto ai lavori:

«il libro che avete riscoperto, con la sua prefazione, è un piccolo capolavoro di storia passata e attuale» G.S.

Mauro Valeri

NEGRO EBREO COMUNISTA

Alessandro Sinigaglia, venti anni in lotta contro il fascismo

pp. 304 € 20,00

 

 

a FIRENZE, Giovedì 10 giugno, ore 17,30, ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA IN TOSCANA, via Carducci 5/37

Sala della Biblioteca presentazione di

Felice Accame, Giovanni Contini, Franco Morabito, Simone Neri Serneri, Lionella Viterbo


Nella scheda, l'intervento di Felice Accame

 

 

Nella nostra Newsletter abbiamo così presentato questi ultimi tre libri.

Narrare Storia. Altro che storie!
Si può. Rispettando sia chi legge sia l'oggetto. Il libro è pur sempre una merce che, nella maggioranza dei casi, serve a intrattenere. Consumo nel tempo libero. Chi sostiene qualcosa di diverso sta forzando la realtà e illude il lettore. Intrattenimento sia. Ma ci è capitato di arrivare a pagina 200 di un famoso libro su fatti di quattro secoli or sono, e di abbandonarlo lì, perché non era possibile progredire non capendo dove finissero i fatti e iniziasse la fantasia a fare da padrona.
Proponiamo tre narrazioni molto diverse (Bermani, Conti, Valeri) che tengono a bada la fiction, valorizzando al massimo fonti e documenti. E nelle quali l’intervento dell’autore, la sua interpretazione, la sua forma narrativa, la levigazione, è ben circoscritta e individuabile. Ricostruzioni, comunque.
Uno dei più grandi storici contemporanei, Renzo De Felice, era un sagace scopritore e analizzatore di documenti. Ha fatto scuola. Ma la sua prosa piatta e grigia non gli ha guadagnato lettori. Nulla riesce a trasmettere, se non la sua passione per la ricerca, per la pista da seguire. L’acribìa non basta. «Il montaggio, il taglio dei documenti, il loro accostamento» deve suggerire un’interpretazione, una lettura. Poi ci sarebbero i giornalisti che scrivono di Storia: Indro Montanelli, Gianpaolo Pansa, Bruno Vespa. Si vendono al supermercato. Si capisce, il libro di uno storico ha come interlocutore la comunità scientifica. Può essere palloso, oppure omissivo, ma non fino al punto di ledere la reputazione dell'autore. Forse inutile, ma non dannoso. Libri di storia scritti per il pubblico, invece, senza note o bibliografia, rispondono soltanto al box office. Il passaggio per l’editore è molto stretto.
Nella prefazione a Filopanti, Sandro Portelli aggiunge la condizione dell’«ascolto attento e il grande rispetto per la parola e la voce dell’altro». Per Portelli, non c’è grande differenza tra libro di storia e romanzo, «perché romanzo non è necessariamente raccontare una storia inventata: è scegliere un modo di raccontare una storia che attira l’attenzione non solo sui “fatti” ma sul linguaggio e sulla forma narrativa che questi fatti assumono nel dirli».
Ci siamo. Né abuso della Storia, né molestie ai lettori.
Le biografie firmate da Bermani e Valeri, di Filopanti e Sinigaglia, propongono identità sfaccettate, che hanno attraversato il Novecento mantenendo la propria riconoscibilità. I biografi hanno raccontato il loro corpo a corpo con la Storia, con «grande rispetto».

Fonti e documenti. Pare che Daniel Monzón, regista di Cella 211, nel rivendicare un grande lavoro di documentazione, abbia dichiarato: “Al momento di scrivere la sceneggiatura, Jorge Guerricaechevarria e io, dovevamo essere consapevoli di ciò che raccontavamo, anche per sapere fino a che punto potevamo eventualmente spingerci nel dire cose non vere”. Appunto. Tre modi per raccontare Storia. Altro che storie. Stili diversi, e pur sempre biografie. Si parla di uomini, che ben presto si svelano essere pretesti, mentre il contesto s'impone con prepotenza. Documentato.

*

Un concorso letterario, antifa

 

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Per un'integrazione della segnaletica

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Chissà se si conoscevano, Berlusconi e Napolitano, chissà se avevano qualche commercio? Mario Albanesi dice di sì. E che Bondi – sì, Sandro Bondi – era della corrente di Napolitano, quella dei "miglioristi", che si prefiggeva di "migliorare" i rapporti tra capitalisti e lavoratori. Ne hanno fatta di strada, i "miglioristi"!

* * * * *

 

Su Secretum on line è apparsa una utile e intensa recensione di Margherita Marcheselli a Methodos. Un'antologia
a cura di Felice Accame e Carlo Oliva

È stata riportata nella scheda.

 

* * * * *

Radio radicale intervista Odradek

*

Il Comandante "Max"

Fresco di stampa

Massimo Rendina, Cronache dalla prima Repubblica, introduzione e cura di Davide Conti.

*

È uscito e sta in distribuzione

Vandana Shiva, Semi del suicidio. I costi umani dell'ingegneria genetica in agricoltura,

a cura di Laura Corradi

pp. 200, € 20,00,

collana Saggi & Studi.

ANCORA FRESCHI DI STAMPA

vanno in distribuzione

METODOLOGIA

AUTOGRAFI

A.a. V.v.
Methodos. Un'antologia
a cura di Felice Accame e Carlo Oliva

con scritti di S. Ceccato G. Vaccarino H. Dingler G. Preti V. Somenzi C. Morris F. Rossi-Landi G. Ballard P.W. Bridgman V. Braitenberg

pp. 211 € 20,00, collana grigia

Sarà presentato alla libreria Odradek di Milano Venerdì 20 novembre, alle ore 18, da Felice Accame, Renzo Beltrame e Carlo Oliva

Felice Accame, FIRMA ALTRUI E NOME PROPRIO. Un saggio di sociologia di se stessi,

con un documentario fotografico di Anna Rocco

pp. 84 € 12,00, collana rossa

 

Una recensione di Walter G. Pozzi su PaginaUno n. 16 febbraio/marzo 2010. Sta nella scheda.

 

*

È uscito, ed è in distribuzione

Amadeo Bordiga
Mai la merce sfamerà l'uomo
La questione agraria e la teoria della rendita fondiaria secondo Marx

introduzione e cura di Rita Caramis

pp. LVIII-286 € 24,00

ISBN 88-86973-62-4

DOTTRINARIO

*

Sono in distribuzione

 

Davide Conti, L'occupazione italiana dei Balcani. Tra crimini di guerra e mito della "brava gente" (1940-1943), collana Blu di Storia e politica, pp. 280, € 18,00

nella scheda intervista di Paolo Persichetti a Davide Conti, su Liberazione del 5 settembre 2008

e tutte le recensioni

Aa.Vv., Stalinismo e Grande terrore

introduzione e cura di Marco Clementi collana Azimut, pp. 185 € 18,00

 

 

 

SEMPRE VERDI

Aa.Vv.
GUERRA CIVILE GLOBALE
Tornando a Genova, in volo da New York

Dopo la sentenza di Genova, riproponiamo uno dei nostri libri meglio riusciti, ma anche quello più ignorato. Addirittura esecrato dal cosiddetto "movimento". Maledette tutine bianche.

 

A.A.V.V.
IL ROVESCIO INTERNAZIONALE
Vademecum per la prossima guerra

Dopo l'ultima escalation Nato-statunitense in Georgia, riproponiamo altro nostro libro - del 1999 - profetico, perché analiticamente corretto. Vi si parlava, tra l'altro, dello scambio ineguale tra diritti umani e diritti civili.

Poi, ci sarebbe Gaza. Furio Colombo deplora che a Milano dimostranti abbiano bruciato bandiere israeliane: «Dare alle fiamme un simbolo è solo un atto da delinquenti». Un surrealista. Bruciare la popolazione civile, invece, pare sia pratica di profilassi umanitaria, o di propaganda elettorale.

 

René Magritte, Ce n'est pas Gaza

22 Aprile 2009 23:02 GERUSALEMME - L'esercito israeliano non ha violato le leggi internazionali durante l'operazione "Piombo fuso" a Gaza. A conclusione di un'inchiesta interna, Tsahal (Forze armate israeliane) rileva che soltanto in casi isolati ci sono stati 'errori operativi' o di intelligence. Le organizzazioni umanitarie chiedono un'indagine indipendente. (Agr)

 

[In seguito a numerose proteste togliamo l'immagine]

Caravaggio, Il piccolo Oloferne (part.)

 

Mimmo Vostell, décollage

 

Francisco Goya, Dopo la fucilazione

Poi ci sarebbe Berlusconi che scherza sui desaparecidos: «erano belle giornate, li facevano scendere dall’aereo...».
l'Unità, 14 febbraio 2009, p. 15.

 

# # #

Marco Clementi, Storia del dissenso sovietico (1953-1991), pp. 320, euro 22,00

 

È la storia dell’incomponibilità del rapporto tra intellettuali e potere in Urss. La ricerca ricostruisce i principali punti di conflitto tra Stato e letteratura in generale e tra realtà politica del socialismo reale e intelligencija in particolare, sulla base di una notevole mole di documenti. La nuova società sovietica postrivoluzionaria aveva fortemente sedotto la grande maggioranza degli intellettuali, in quanto apriva strade inesplorate per l’ingegno; anzi, la rivoluzione bolscevica fu vista come palingenesi sociale anche e soprattutto dagli artisti e dagli intellettuali. Quando, alla morte di Stalin, questi pensarono potesse avere inizio un processo di liberalizzazione, si trovarono davanti l’inerzia e l’ottusità burocratica. Lo schema politico a “partito unico” che aveva permesso la trasformazione della Russia contadina in una potenza industriale al prezzo di un lungo periodo di repressioni, che aveva retto e vinto la guerra per la sopravvivenza della “patria socialista” assediata, diventa – in tempi di pace, sia pure sotto forma di “guerra fredda” – un freno insopportabile per una società ormai molto articolata e complessa.
La contrapposizione tra il dissenso da una parte, e lo Stato e il Partito dall’altra, durò a lungo fino al collasso di questi ultimi; il dissenso, separato dalla società civile, proveniente e alimentato dall’irrisolto etnico, attraversato anche da frammenti anarchici e marxisti, non è tuttavia riuscito a informare di sé la società postsovietica.
Partendo dall’eredità di Anna Achmatova e di Boris Pasternak, raccolta da Iosif Brodskij e Andrej Sinjavskij, il libro ripercorre lo sviluppo delle idee di libera creazione e coscienza attraverso gli uomini e le donne che maggiormente riuscirono a interpretarle, da Esenin-Vol’pin a Tverdochlebov, da Daniel’ a Gorbanevskaja, da Ginzburg passando per Amal’rik fino a giungere alle icone del dissenso, Sacharov e Solzenicyn.

 

 

sul manifesto del 18 luglio è apparsa una recensione di Astrit Dakli. Sta nella scheda.

Su Academic Electronic Journal in Slavic Studies, University of Toronto, una recensione di Paola Cioni

http://www.utoronto.ca/tsq/22/cioni22.shtml#top

La recensione uscita su Esamizdat a firma di Simone Guagnelli è stata riportata nella scheda.

 

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Carlo Collodi

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
illustrato da Giancarlo Montelli
con una prefazione di Mario Lunetta
pp.170 € 26,00
Formato 24 X 34 a colori

«L’ultima pagina del gran libro di Collodi è la tomba di Pinocchio, che pure nel corso della sua vita spericolata è sfuggito mille volte alla morte. Il meraviglioso burattino, folletto anarcoide e fisiologicamente fuori norma, defunge – o meglio: si spegne nella terza e ultima delle sue metamorfosi, sotto la regia della Normatività Maternale mutevolmente incarnata dalla Fata dai Capelli Turchini...» dalla prefazione di Mario Lunetta

Nella scheda, una recensione appassionata di Vauro

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Almanacco Odradek 2007

di scritture antagoniste

a cura di Mario Lunetta, Francesco Muzzioli, Marco Palladini 304 pagine interamente a colori, euro 22,00

Immagini di: Bruno Aller / Amir Amirsoleimani / Aldo Bertolini / Luigi Boille / Andrea Bonaventura / Marie Laure Colasson / Ettore Consolazione / Bruno Conte / Adriano Di Giacomo / Baldassarre Dionisi / Udo Dziersk / Renato Fascetti / Giancarla Frare / Elisabeth Frolet / Giovanni Gaggìa / Salvatore Giunta / Alessandro Grimaldi / Carlo Lorenzetti / Mario Lunetta / Edolo Masci / Cosetta Mastragostino / Patrizia Molinari / Giancarlo Montelli / Manlio Monti / Carlo Nangeroni / Achille Pace / Ruggero Passeri / Achille Perilli / Lamberto Pignotti / Michela Pozzi / Marco-Luciano Ragno / Ivana Spinelli / Nello Teodori / Franco Troiani / Carla Viparelli / Paola Zampa

Testi di: Gualberto Alvino / Sissi Aslan / Massimiliano Borelli / Tomaso Binga / Silvia Boero / Marcello Carlino / Palmira De Angelis / Claudio Del Bello / Gaetano delli Santi / Donato Di Stasi / Giuseppe Di Giacomo / Alejandro Dolina / Michele Michele Fianco Forum / Enrico Frattaroli / Massimo Giannotta / Umberto Lacatena / Eugenio Lucrezi / Mario Lunetta / Francesco Martin / Marco Martinelli / Stelio Maria Martini / Annamaria Mazzoni / Gianmarco Mecozzi / Enzo Minarelli / Francesco Muzzioli / Luigi Nacci / Gianluca Paciucci / Elio Pagliarani / Marco Palladini / Erminia Passannanti / Cetta Petrollo / Lamberto Pignotti / Davide Pinardi / Angelo Pizzuto / Antonio Pizzuto / Antonio Poce / Sandro Portelli / Mario Quattrucci / Alessandro Raveggi / Juan Carlos Rodríguez / Guido Ruzzier / Marcello Sambati / Edoardo Sanguineti / Gianni Toti / Antonio Tricomi / Maria Turchetto

# # #

Dalla Premessa: «[...] Eppure, in questa penisola di mezzo, c’è ancora un numero di scrittori scoordinati e libertini che continuano la loro ricerca. Certamente in modo eterogeneo e ciascuno per proprio conto come del resto è inevitabile nella situazione di confusione assordante che ci tocca. E tuttavia recando ben impresso un segno di diversità e di distanza dalle pratiche dominanti. Di essi, l’Almanacco Odradek, anche questo del 2007, ne imbarca il più possibile sulla sua zattera tra coloro che estendono il momento creativo della scrittura, che continuano a produrre linguaggi, cioè a riflettere attivamente, a fare critica militante dell’ideologia. Una zattera o una terra di nessuno in cui arrivano colpi da ogni parte, in cui non ci sono rifugi o trincee ma che è rimasta una dei pochi luoghi letterari in cui il conflitto vienepercepito e affrontato senza cedere a scorciatoie vittimistiche o emotive[...]»

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Sull’Almanacco Odradek 2007 invece si può leggere:

«Ci sono popoli che anche di recente si sono costituiti e sviluppati leggendo e commentando un unico libro, trovando in esso versetti alla bisogna, adatti, per la loro genericità, a qualsiasi situazione, dalla nascita alla morte. Ma un libro solo non esiste, come non esiste una sola parola. E i libri non parlano tra loro, se non per interposte e responsabili persone.
È oltremodo pericoloso scandire il tempo storico riconducendo la progressivamente crescente complessità delle forme ad apologhi e parabole, proprio come fanno certi popoli, il cui fine sembra essere quello di ricacciare all’indietro l’evoluzione, impedire che l’umanità si manifesti come convergenza e unità delle coscienze, pur nei diversi percorsi compiuti, anzi, proprio grazie a questi [...] L’equazione divinità uguale verità, allora, ha sempre meno senso, anche se la si assevera sui biglietti di banca che circolano universalmente. Ma, nemmeno i miti di risarcimento incentrati sul riprendersi gli attributi inconsapevolmente trasferiti, sono da considerarsi benevolmente. Insomma, rubare strumenti agli dèi o conoscenza a dio non porta bene, questo ci dice il mito.

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by Fabrizio Mariani

 

 

 

 

 

Sono usciti

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Nella nuova collana

Saggi e Studi

SUICIDI

Vandana Shiva, Semi del suicidio. I costi umani dell'ingegneria genetica in agricoltura, a cura di Laura Corradi, pp. 200, € 20,00

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Milano giovedì 17 giugno ore 14:30
Università Milano Bicocca Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
Aula Pagani - Edificio U7 3° piano P.zza Ateneo Nuovo 1 Milano


L’ecofemminismo di Vandana Shiva
I seminari di Abcd
Laura Corradi, Docente di Studi di Genere, Sociologia della Salute e dell’Ambiente (Università della Calabria)
A partire dal libro Semi del suicidio
di Vandana Shiva
Il Seminario è aperto a tutti/e

*

Milano, libreria Odradek Giovedì 17 giugno, h 18
Laura Corradi e Luca Fazio presentano
Semi del suicidio di Vandana Shiva

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Guglielmo Ragozzino su il manifesto di domenica 6 dicembre vedi

Una traduzione in portoghese della recensione di Ragozzino sta sul sito ecodebate

Recensione di Dario Cambiano sul sito Centro Studi Sereno Regis

Antonio Onorati ha scritto una recensione su Cassandra.

Laura Corradi presenta Semi del suicidio alla libreria Ubik di Cosenza video

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IMPUNITI

Jan Rehmann, I NIETZSCHEANI DI SINISTRA.Foucault, Deleuze e il postmodernismo: una decostruzione, a cura di Stefano G. Azzarà, pp. 245 € 20,00

Trarsi fuori dalla modernità per andare a cavalcare nei pascoli del postmodeno, tirandosi per il codino. Questo suggerisce l'illustrazione di copertina - uno splendido barone di Muenchausen di Giancarlo Montelli. Postmoderno è allora formula magico scaramantica che illude di poter superare la modernità, determinandone invece l'insuperabilità - per lo meno in quei termini.

*

Una recensione di Marco Maurizi su Amnesiavivace

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Una recensione di Vladimiro Giacché su il manifesto di domenica 26 aprile, di Antonio Ramirez su Yoricklibri e una di Rosalinda Renda su Critica Marxista, 2, 2009 (nella scheda)

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Giunge finalmente la prima recensione «ma anche» - Nietzsche e Marx non si devono dare la mano? - di Alberto Scarponi, un vero esercizio di stile (nella scheda). Ce ne fregiamo!

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fresco di stampa

Alberto Gianquinto Sul senso della storia, pp. 238, € 20,00

l'immagine di copertina è di Ennio Calabria

Lunedì 19 aprile 2010, h. 16:00
a Roma Tre
Aula "V. Verra", Via Ostiense 234
ne discutono

Mario De Caro Roberto Finelli Giovanni Giannoli Marcello Massenzio

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Marco Clementi, Storia delle Brigate rosse, collana Saggi e studi, pp. 416, € 25,00.

 

Nella scheda abbiamo riportato la recensione di Giovanni Bianconi apparsa sul Corriere della sera del 13 dicembre 2007; l'articolo di Raffaele Liucci apparso su DOMENICA de Il Sole-24 Ore del 2 marzo 2008; la recensione di Emmanuel Betta su Annale Sissco 2008.

 

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Marco Clementi, Storia del dissenso sovietico (1953-1991), pp. 320, € 22,00

Tutte le recensioni nella scheda. L'ultima, di Marco Maurizi su Amnesiavivace.

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M. Carolina Brandi, Portati dal vento. Il mercato del lavoro scientifico: ricercatori più flessibili o più precari?

Prefazione di Enrico Pugliese

English version

On the wind
The new scientific job market:
more flexibility or less job security for researchers?

Su LE SCIENZE n. 460, dicembre 2006, pp. 12-13 compare una recensione a Portati dal vento, a firma di Claudia Di Giorgio
L'abbiamo riportata nella scheda.

Anche repubblica.it ha dedicato una nota al libro di M. Carolina Brandi. Clicca, oppure vedi la scheda.

Tommaso De Berlanga, su il manifesto del 14 dicembre, scrive una nota cazzuta. L'abbiamo riportata nella scheda del libro.

Andrea Capocci su Galileonet firma, ebbene sì, un'ottima recensione. Sta nella
scheda del libro.

Anche l'Università Bocconi apprezza e lo segnala come libro della settimana su:

http://matematica.unibocconi.it/libro/libro-mcbrandi.htm

Antonella Pilozzi su Leggendaria, n. 71-72, ne parla in Carriere appese a un filo

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PARTIGIANI

Arrigo Boldrini, Diario di Bulow, pp. 348 € 22,00

Per chi voglia conoscere che cosa sia stata la guerra partigiana,
come sia stata organizzata e condotta, quali uomini abbiano dato vita ai vari gruppi e brigate di combattimento, quali aspetti umani, prima ancora che militari e politici, la Resistenza abbia avuto, e quali capacità abbia avuto un suo capo riconosciuto.

Nella scheda una recensione di Davide Conti

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Aa.Vv., Stalinismo e Grande terrore

introduzione e cura di Marco Clementi collana Azimut, pp. 185 € 18,00

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BRAVA GENTE

Davide Conti, L'occupazione italiana dei Balcani. Crimini di guerra e mito della "brava gente" (1940-1943)

nella scheda tutte le recensioni.

L'ultima, di Margherita Amatruda, su Bottega editoriale.

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Sergio Giuntini, Pugni chiusi e cerchi olimpici. Il lungo '68 dello sport italiano, Prefazione di Felice Accame, collana Fuorilinea, pp. 200, € 16,00

recensione di Giovanna Cracco su PaginaUno n. 16

recensione di Matteo Lunardini su il manifesto del 26 Marzo 2008

intervento di Claudio Del Bello al Convegno di Firenze

recensione di Darwin Pastorin su Liberazione di domenica 11 maggio 2008

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Nikolaj Kostomarov, Storie di Ucraina, trad. di Carla Muschio, cura di Marco Clementi, pp. 122, € 12,00

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Raffaele D'Agata, Disfatta mondiale. Motivi ed effetti della guerra fredda, collana Blu di Storia e politica, pp. 200, € 16,00

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Leo Goretti, I "Neri Bianchi". Mezzadri di Greve in Chianti tra lotte sindacali e fuga dalle campagne (1945-1960)

A Greve in Chianti, domenica 14 dicembre 2008 dalle ore 15,15 presso il Museo del vino (viale Vittorio Veneto 55)
Presentazione del libro
I "Neri Bianchi". Mezzadri di Greve in Chianti tra lotte sindacali e fuga dalle campagne (1945-1960) di Leo Goretti.
Interverranno, insieme all'Autore, Simonetta Soldani (Università di Firenze), Roberto Bianchi (Università di Firenze) e Stuart Oglethorpe (University College of London).
Saranno presenti i mezzadri intervistati nel libro e alcuni esponenti del mondo sindacale contadino del dopoguerra.

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MODELLO ROMA.
L’ambigua modernità


interventi di:

E. SCANDURRA docente di Urbanistica, B. AMOROSO economista, A. CASTAGNOLA economista, R. TROISI economista, P. BERDINI ingegnere urbanista, A. CASTRONOVI dirigente Cgil, G. CAUDO ricercatore di Urbanistica, V. SARTOGO, studioso di problemi ecologici, G. RICOVERI studiosa dei problemi dello sviluppo, C. CELLAMARE docente di Urbanistica, B. ROSSI DORIA docente di Urbanistica.

Una recensione di Tommaso De Berlanga da il manifesto del 13 giugno 2007 e una di don Sardelli sul liberazione del 20 giugno; un intervento di Enzo Scandurra su liberazione del 24 giugno, di Sandro Roggio su LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 27 settembre e uno di Filippo Benedetto su diario21.net si possono trovare nella scheda (clicca)

 

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Ernesto Screpanti, Un mondo peggiore è possibile. Sei perle dalla triste scienza

Tommaso de Berlanga su il manifesto di venerdì 8 dicembre ha scritto una gustosa recensione (vedi scheda)

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Felice Accame, Le metafore della complementarità

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Un evanto, non solo Odradek
Sono usciti per Odradek, contemporaneamente, due libri dei due massimi storici oralisti italiani: di Cesare Bermani, Storie ritrovate e di Alessandro Portelli (a cura di) Un anno durato decenni. È l’occasione per ripensare allo sviluppo della storia orale, dapprima ignorata, poi avversata, poi variamente sopportata, e poi finalmente accettata anche nelle università non come alternativa bensì come complemento della storia disciplinare; complemento talvolta molto utile, talaltra indispensabile.
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Cesare Bermani

Storie ritrovate

pp. 292, euro 18,00

«Storia locale e storia orale sono un "bisogno dei tempi". Ieri hanno permesso innovazioni metodologiche, ampliando e raffinando gli strumenti e i campi dell’indagine storiografica. Oggi sono anche strumenti di indagine indispensabili per conoscere le periferie e le sotto-periferie del "sistema mondo", con aree centrali e marginali sempre più coinvolte nei medesimi processi, con modelli culturali che si generalizzano ma contemporaneamente mettono in moto una ricerca continua di differenze, radici, identità, facendo sì che il paesaggio umano mantenga tuttora diversità tenaci, che spesso possono essere indagate soltanto se inserite in dinamiche temporali di lunga durata.»

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Il mondo alla rovescia delle periferie ribelli

La recensione di Pier Paolo Poggio a Storie ritrovate, apparsa su il manifesto del 25 luglio, è riportata nella scheda (clicca) del libro.

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Vera Barilla su

www.paradisodegliorchi.com

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Circolo Gianni Bosio (a cura di), Un anno durato decenni. Vite di persone comuni prima durante e dopo il '68, Introduzione di Sandro Portelli, pp. 304, € 18,00

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Questo libro nasce dall’osservazione di un paradosso. Uno degli effetti del ’68 sulla storiografia è stato senz’altro quello di contribuire a mettere in discussione una storia fatta di gruppi dirigenti, élites, grandi uomini; eppure, il ’68 stesso ha generato una storiografia e una memorialistica che in larga misura mettono al centro proprio il protagonismo dei leader e dei gruppi dirigenti. Per questo, al termine di un corso di storia orale cominciato presso la Libera Università di Roma e proseguito poi con il Circolo Gianni Bosio, si cominciarono a cercare le storie di quelli che stavano seduti in fondo nelle assemblee e sfilavano nelle ultime file dei cortei, e senza i quali il ’68 non ci sarebbe stato. La storia orale come la conosciamo oggi è essa stessa il prodotto di un’ottica e di una sensibilità che risalgono a quegli anni. La storia orale, attraverso l’intervista dialogica, cerca di aprire spazi pubblici di parola e di ascolto a persone che difficilmente parlano in pubblico – proprio perché non si considerano figure pubbliche, e perché le loro storie non gli sembrano abbastanza "straordinarie" e "uniche" da dover essere raccontate ad altri.

Segnaliamo l'intervista di Marco Guarella - Sessantotto: storie di rivoluzionari normali - a Sandro Portelli, in occasione dell'uscita di Un anno durato decenni, apparsa su l'Unità di martedì 16 maggio, p. 24.

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È disponibile una nuova tiratura di

Laboratorio per la Democrazia di Torino, Travolti dall'Alta Voracità a cura di: Claudio Cancelli, Giuseppe Sergi, Massimo Zucchetti,pp. 240 € 16,00

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Davide Conti (a cura di), LE BRIGATE MATTEOTTI A ROMA E NEL LAZIO
pp. 140 € 14,00
illustrato con numerose foto

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Felice Accame, Antologia critica del sistema delle stelle. pp. 203, euro 16,00

Dalla quarta:

Il “sistema delle stelle” non è altro che l’insieme di tutti coloro – uomini di scienza e di religione, santi e in odor di santità, capipopolo e artisti vari, attori e cantanti, campioni dello sport e intrattenitori televisivi – nei confronti dei quali è in atto la pratica diffusa dell’indulgenza. Possono ingannare, rubacchiare, scopiazzare, svillaneggiare, dichiarare orride scemenze e, soprattutto, autocontraddirsi, senza che nessuno abbia niente a che ridire o, meglio, senza che venga loro comminata fra capo e collo una sanzione sociale appena percepibile. Si tratta, insomma, di figure sociali che, con il consenso entusiastico delle loro vittime dànno il loro cospicuo contributo alle disparità delle relazioni umane e, alla finfine, alle disgrazie del mondo. Questa antologia, non potendo risarcire nessuno, si limitaa denunciare il sistema delle indulgenze.

Nella scheda, le recensioni.

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Eduard Limonov, Diario di un fallito, pp.176 € 13

Nella scheda, tutte le recensioni.

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Tra gli altri ricordiamo


Sante Notarnicola

L’ evasione impossibile
con una sapida prefazione di Erri De Luca, pp. 192, Euro 15,00
collana: Verde, Storia orale storia dal basso
II edizione

Una recensione di Simone Bardazzi su lettera.com

http://www.lettera.com/libro.do?id=6320

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Aa. Vv.
Una sparatoria tranquilla,
pp. 380 euro 18,00,

con una nuova puntuta prefazione Odradek
collana: verde di storia e politica II edizione

 

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armando gnisci
Biblioteca interculturale.
Via della decolonizzazione
europea n.2

pp.154
euro 14,00
collana: Rossa

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Davide Pinardi
Il partigiano e l'aviatore.
Vite troppo brevi di vincitori e vinti ugualmente dimenticati,
pp. 224, € 16,00
collana: Rossa di Culture sul margine
Novità

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Silverio Corvisieri
Bandiera rossa nella Resistenza romana, pp. 224 € 16,00
collana: Blu di storia e politica

Uscito nel 1968 e presto esaurito,
esce in II edizione riveduta e con un'appendice di documenti inediti.
La riedizione di Bandiera Rossa
completa la trilogia che Silverio Corvisieri ha dedicato al periodo
43-45 a Roma, proseguita con
Il re, Togliatti e il Gobbo

e poi con
Il mago dei generali.

Tutti e tre i titoli della trilogia in offerta a 40,00 €,
senza l'aggiunta delle spese postali.

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Paolo Persichetti
Oreste Scalzone

Il nemico inconfessabile. Sovversione sociale, lotta armata e stato d'emergenza in Italia dagli anni settanta ad oggi Con una introduzione di Erri De Luca pp.XXII-227 € 14,00
collana: IDEK Instant book di Odradek ristampa

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SEMPRE VERDI

Aa.Vv.
GUERRA CIVILE GLOBALE
Tornando a Genova, in volo da New York

Dopo la sentenza di Genova, riproponiamo uno dei nostri libri meglio riusciti, ma anche quello più ignorato. Addirittura esecrato dal cosiddetto "movimento". Maledette tutine bianche.

 

A.A.V.V.
IL ROVESCIO INTERNAZIONALE
Vademecum per la prossima guerra

Dopo l'ultima escalation Nato-statunitense in Georgia, riproponiamo altro nostro libro - del 1999 - profetico, perché analiticamente corretto. Vi si parlava, tra l'altro, dello scambio ineguale tra diritti umani e diritti civili.

 

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